Lavori in casa quando sostituire le grondaie

A partire da questo mese abbiamo pensato di introdurre una nuova rubrica dal tema lavori in casa.

Perché una news dedicata ai lavori in casa?

La risposta è semplice, la casa è l’ambiente dove ci rilassiamo, quello dove esprimiamo la nostra personalità, il nostro rifugio, quindi quello che riceve le nostre attenzioni maggiori.

Ma come averne cura? Quali sono le cose a cui dobbiamo prestare maggior attenzione così da prevenire possibili rotture o danni?

Con la serie, lavori in casa, cercheremo di indicarti quelle che all’interno di un’abitazione sono le criticità maggiori, come effettuare una regolare manutenzione e in caso a chi rivolgerti.

Così per il nostro primo argomento abbiamo pensato di partire dall’esterno dell’edificio.

Le grondaie

Perché le grondaie? Perché se vi sono delle macchie di muffa nella tua abitazione non è sempre detto che siano causate da una cattiva aerazione dell’appartamento o dall’umidità presente.

Immagina infatti se a causa di una grondaia forata, o un innesto non accurato in un raccordo, dell’acqua finisse regolarmente sulla parete della tua casa?

Avere della muffa sarebbe la cosa più normale.

Ecco perché un esame dello stato di salute delle tue grondaie è il primo passo per preservare la tua abitazione.

Le grondaie rientrano nelle opere di lattoneria, tutte quelle parti che formano le canalizzazioni e che servono a far defluire l’acqua piovana dal tetto fino alla base dell’edificio, possono essere in rame, lamiera zincata, alluminio o acciaio inox.

Quando sostituire le grondaie

Non esiste per così dire una data di scadenza.

Generalmente le grondaie andranno sostituite solamente quando si deteriorano o risultano forate.

Infatti una grondaia forata scaricherebbe l’acqua piovana direttamente sulla facciata di casa o sui cornicioni provocando quelle pericolose infiltrazioni che vogliamo evitare.

Cosa fare?

In una tua ipotetica scheda di manutenzione dei lavori in casa le grondaie sarebbero quindi uno dei primi elementi da esaminare.

Se non presentano fori, non vi sono macchie di colore diverso sulle opere murarie in prossimità dei canali, le tue grondaie sono ancora perfettamente in salute.

Se non fosse così, in questo caso dovresti intervenire rapidamente.

Fai da te?

Generalmente per la sostituzione delle grondaie è meglio affidarsi a delle ditte esperte del settore.

Questo perché la loro sostituzione richiederebbe l’effettuare dei lavori in quota, con una attrezzatura idonea per non parlare della precisione richiesta al fine di garantire un corretto deflusso dell’acqua.

Quindi ci sentiamo in dovere di sconsigliare qualsiasi esperimento fai da te, ma di affidarti a dei lattonieri di professione.

Come posso far sì che le mie grondaie durino nel tempo?

In un prossimo articolo della serie lavori in casa, ti spiegheremo come effettuare un’accurata manutenzione delle tue grondaie in modo da garantirne la durata.

Nel frattempo noi di Civer S.C. con un’esperienza decennale nel rifacimento tetti Verona, smaltimento amianto e opere di lattoneria, saremo felici rispondere a qualsiasi tua domanda ed esigenza

Puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Il Team di Civer S.C.

Meglio un tetto in coppi o con le tegole?

È primavera, il che significa non solo bella stagione, ma anche lavori dentro e fuori casa, per alcuni è il momento di metter mano al proprio tetto, per cui la domanda, meglio un tetto in coppi o con le tegole è quanto mai opportuna.

Coppi e tegole la lunga storia

Il coppo e la tegola, come spesso abbiamo evidenziato, sono materiali dalla lunga storia.

Resti architettonici risalenti al periodo ellenico e romano hanno evidenziato l’utilizzo di entrambi già in quelle epoche remote.

Possono quindi essere considerati fra i più antichi materiali da costruzione ancora in commercio.

La forma del coppo ricorda quella di un mezzo cilindro, tanto da essere definita “ad onda”.

Mentre la forma della tegola, in particolare quella più diffusa alle nostre latitudini, la portoghese, ha una forma che accosta, alla parte semicilindrica dei coppi, una superficie piana.

In realtà esistono moltissimi tipi di tegole, quelle marsigliesi, le canadesi, in cemento, in plastica …

I materiali

Generalmente sia le tegole che i coppi, sono realizzate in laterizio, un tipo particolare di argilla cotto in forno, dalla tessitura molto porosa.

Potremmo dire che questi sono i materiali più diffusi nelle nostre città e vista la diffusione sorge la domanda su quale sia meglio, se sia meglio un tetto in cotto o a tegole.

Ma esistono tegole in molti altri materiali, tegole cemento, tegole in plastica, pvc, in gres porcellanato o addirittura in vetro, perfette per chi vuole donare una particolare luminosità alla propria casa.

Meglio un tetto in coppi o con le tegole?

In linea generale, si può affermare che ricoprire un tetto con delle tegole è meno costoso che ricoprire il tetto con i coppi.

Basti pensare che se si volesse ricoprire un mq di tetto con dei coppi serviranno circa 30 pezzi, mentre per farlo con delle tegole portoghesi serviranno 12 pezzi.

Vi è anche una differenza per quanto riguarda la posa che va ad incidere sul prezzo, mentre nella posa delle tegole, basterà unirne una all’altra, servendosi dell’apposita scanalatura, per i coppi la procedura è più complessa, si dovranno infatti creare due strati di coppi, il primo orientato ad “U”, mentre il secondo ad “U” rovesciata.

Ma è meglio un tetto in coppi o con le tegole?

Entrambi sono ottime coperture, mentre le tegole possono costare meno ed essere più facili da posare, dall’altro c’è da evidenziare la maggior resistenza di un tetto in coppi.

Se fatto ad arte, un tetto costruito con i coppi risulterà molto più resistente alle intemperie e agli agenti atmosferici, infatti le tegole portoghesi sono più esposte al rischio di rotture nel caso di forti grandinate, sempre più comuni nelle nostre zone.

Quali scegliere quindi?

Dipende dai gusti personali e dalla possibilità di spesa.

Noi di Civer S.C. con la nostra esperienza decennale nel rifacimento tetti Verona, saremo felici di studiare assieme a te la scelta migliore per soddisfare pienamente le tue esigenze.

Puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

            Il Team di Civer S.C.

Tetto ventilato in legno, i benefici

Un tetto ventilato in legno presenta caratteristiche uniche che ne fanno la scelta migliore per l’isolamento e la salute della tua abitazione.

Tetto ventilato in legno, cos’è

tetto ventilato

Effetto Camino

Un tetto ventilato, definito anche “tetto freddo”, presenta un particolare sistema costruttivo che permette all’aria di circolare liberamente dalla gronda al colmo, attraverso la presenza di un’intercapedine, detta camera di ventilazione, collocata tra il manto di copertura e lo strato di materiale isolante.

In questo modo si garantisce un costante riciclo dell’aria, la quale fa da isolante naturale, permettendo lo smaltimento del calore accumulato per irraggiamento e dell’umidità che altrimenti si accumulerebbe nel sottotetto.

Come va realizzato

Perché un tetto ventilato possa definirsi tale deve rispettare determinate caratteristiche costruttive.

Partendo dalla struttura base o portante del tetto, si vanno a sovrapporre diversi strati di altri materiali quali:

  • Strato barriera vapore
  • Strato termoisolante
  • Guaina impermeabilizzante.
  • Intercapedine di ventilazione
  • Manto di copertura finale.

Lo strato finale di copertura, che può essere in tegole, coppo o altro, deve prevedere delle aperture che consentano una perfetta areazione fra la gronda e il colmo del tetto, grazie all’effetto camino che si viene a realizzare.

I benefici

Un tetto ventilato in legno, come potrai facilmente intuire, presenta notevoli benefici.

Un primo beneficio è collegato alla salute della tua abitazione.

Un tetto ventilato in legno, grazie al continuo ricambio dell’aria favorisce l’eliminazione della condensa sottocoppo.

tetto ventilatoLa presenza di condensa infatti, col tempo intaccherebbe lo strato isolante sottostante bagnandolo, con effetti deleteri sulla durata dello stesso.

Quindi un tetto ventilato di fatto permette allo stesso di durare più a lungo, essendo sottoposto a minor stress, dovuti agli sbalzi termici e all’accumulo di umidità.

Vuol dire che grazie a un tetto in legno ventilato non sarà più necessario usare i condizionatori d’aria per rinfrescare la tua abitazione?

La risposta è no! Purtroppo la sola ventilazione del tetto non è in grado di apportare miglioramenti significativi al comfort termico della tua abitazione.

Il fatto che ogni anno le estati, specialmente alle nostre latitudini, siano sempre più calde, ti aiuta a comprendere che il tetto da solo non basta.

Ricorda che nel periodo estivo quando c’è un’elevata insolazione, la temperatura sul tuo tetto può facilmente raggiungere e superare gli 80 °C.

Quindi se una parte del calore può essere smaltita tramite il sistema di ventilazione, questo da solo non può fare un miracolo.

In conclusione

Sicuramente al giorno d’oggi e alle nostre latitudini, qual ora dovessi rifare il tetto della tua abitazione, la soluzione costituita da un tetto ventilato in legno, è la migliore.

Noi di Civer S.C. con la nostra esperienza decennale nel rifacimento tetti Verona, saremo felici di studiare assieme a te la scelta migliore per soddisfare pienamente le tue esigenze.

Puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Il Team di Civer S.C.

Perché smaltire l’amianto? Ecco alcuni motivi

Perché smaltire l’amianto? La domanda apparentemente semplice nasconde una serie di altre domande che meritano una risposta più approfondita per farci comprendere la piena portata del problema.

Problemi legati all’amianto

Generalmente quando pensiamo all’amianto, lo associamo ai problemi che crea alla nostra salute e da qui la necessità di rimuoverlo dalle nostre abitazioni o altri edifici.

E già questo dovrebbe essere più che sufficiente per farci capire perché smaltire l’amianto.

Di fatto però, l’amianto si è dimostrato nel corso del tempo un problema sempre maggiore non solo per la salute umana, ma anche per la salute animale e dell’ecosistema che ci circonda

Amianto e salute

Per quanto riguarda la salute umana, uno dei problemi maggiori legato all’amianto è dovuto alla latenza che intercorre dal momento in cui si è venuti in contatto con l’amianto fino al momento in cui si manifesta effettivamente la malattia, il mesotelioma, un tempo notevole, in alcuni casi la malattia si manifesta ben 50 anni dopo l’esposizione all’amianto, ed è inoltre una malattia che sta reclamando un notevole numero di vittime ogni anno, al momento circa 6000 vittime, questo solo in Italia, ed è un dato in continuo aumento.

A questo freddo dato, aggiungiamo la difficoltà di prevenire la malattia, infatti a meno che non vi sia stata un’esposizione diretta all’amianto non è sempre facile prevenire l’insorgenza di questa patologia.

Ma è un problema che colpisce solo le persone?

È un problema solo per l’uomo?

No! L’amianto è un problema di salute anche per gli animali.

Negli anni ci si è concentrati principalmente sugli animali domestici ed è stata dimostrata la correlazione tra l’esposizione all’amianto e l’insorgere di malattie correlate all’amianto come l’asbestosi.

La differenza tra l’uomo e gli animali sta nel tempo di latenza, pochi anni per gli animali contro le decine di anni per l’uomo.

E se animali domestici, venuti in contatto con polveri d’amianto presenti nell’ambiente, nell’acqua o semplicemente depositate sui vestiti dei loro padroni, hanno sviluppato questa patologia, è logico aspettarsi che anche animali d’allevamento e selvatici possano sviluppare malattie collegate all’amianto.

Ora, se esseri umani e animali sono colpiti da malattie a causa dell’amianto, che dire dell’ambiente?

L’amianto presente nell’ambiente provoca danni e una qualche forma di inquinamento?

Amianto e mondo vegetale

Studi scientifici effettuati presso stagni e corsi d’acqua situati nei pressi di installazioni industriali dove veniva lavorato il minerale o vicine a miniere dove veniva estratto l’amianto, hanno mostrato come una particolare alga la Lemna gibba, comunemente nota come “lenticchia d’acqua”, sia, per così dire, un esempio dei possibili danni arrecati al mondo vegetale dall’esposizione a questo minerale.

I ricercatori hanno infatti scoperti che le sottili fibre minerali cadute nell’acqua, siano in grado di incunearsi all’interno delle cellule, provocando uno stress ossidativo che si ripercuote sulla formazione delle strutture intracellulari, compromettendo la regolare funzionalità di tutta la pianta.

Perché smaltire l’amianto?

Quindi visti i danni al mondo animale e vegetale e a tutto l’ambiente la domanda sul perché smaltire l’amianto trova una facile risposta.

Viviamo in un mondo il cui equilibrio è stato particolarmente compromesso dal nostro progresso.

Abbiamo compreso perché smaltire l’amianto per questo, quello che possiamo fare a livello personale è agire per proteggere la nostra salute, quella dei nostri cari e di tutto l’ambiente che ci circonda smaltendo l’amianto in modo appropriato.

Se desideri avere altre informazioni sul perché smaltire l’amianto e come farlo in modo corretto, puoi rivolgerti a noi di Civer S.C., da anni impegnato nello smaltimento amianto a Verona e provincia, contattandoci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, oppure telefonando.

            Il Team di Civer S.C.

Vantaggi della membrana bituminosa incollata a freddo

In una nostra recente realizzazione abbiamo effettuato la posa di una membrana bituminosa incollata a freddo.

Questo tipo di lavorazione presenta numerosi vantaggi e con questa news volgiamo spiegarvi i punti di forza di questo tipo di materiale.

I vantaggi dell’uso della membrana bituminosa incollata a freddo

Il principale vantaggio di questo tipo di membrana bituminosa, sta nel fatto che questo sistema innovativo, permette di rendere uniforme l’incollaggio della membrana su tutte le parti cementizie.

Infatti l’incollaggio mediante l’uso di collanti bituminosi realizza l’aderenza totale del manto al supporto con la garanzia di rintracciabilità di qualsiasi infiltrazione accidentale, creando una settorizzazione continua.

Inoltre, qualora in futuro, a causa di un’infiltrazione, si rendesse necessario intervenire sulla stessa superficie, grazie a questo sistema innovativo di posa della membrana bituminosa incollata a freddo, si riuscirebbe ad individuare l’infiltrazione in maniera estremamente precisa, permettendo un risparmio di tempo e materiali.

Altri vantaggi

I vantaggi non si limitano a quanto detto sopra.

Infatti l’applicazione della membrana bituminosa incollata a freddo presenta le seguenti prerogative:

  • Si ha la possibilità di eliminare le scabrosità del supporto, saturando tutte le irregolarità e creando un primo strato impermeabile adatto a ricevere il manto impermeabile.
  • Il manto impermeabile viene installato su di un letto di collante bituminoso, che resta permanentemente allo stato plastico, di conseguenza non subisce tensioni o alterazioni derivanti da eventuali movimenti del supporto.
  • Si ottiene l’abbattimento dell’uso di fiamme libere in cantiere eliminando il rischio incendio e azzerando l’inquinamento termico e acustico.
  • Questo porta a preservare l’integrità del manto stesso, non essendo più necessario “sfiammare” il manto per utilizzare la mescola come adesivo.
  • Inoltre la membrana bituminosa, grazie a questo sistema non subisce il classico surriscaldamento durante la posa, eliminando così ogni assestamento termico da raffreddamento, preservando in questo modo lo stato del manto stesso.

Campo d’impiego

Per le sue caratteristiche uniche questo tipo di membrana bituminosa incollata a freddo, trova impiego in una vasta gamma di opere civili e industriali, in particolare in quelle applicazioni ove è richiesta un’elevata resistenza alle sollecitazioni meccaniche ed ai punzonamenti statici o dinamici quali, ponti, viadotti, opere idrauliche, fondazioni, parcheggi, coperture a verde ecc.

Noi di Civer S.C. grazie all’esperienza accumulata nell’uso delle tecniche di posa della membrana bituminosa incollata a freddo, siamo in grado di studiare con voi la miglior soluzione per ogni vostra esigenza di impermeabilizzazione e così consigliarvi nella scelta più vantaggiosa.

Potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

           Il Team di Civer S.C.

9 Gennaio 2019 by creativart 0 Comments

Bonus casa 2019 tutte le novità

È appena iniziato il 2019 e subito ci si domanda se anche quest’anno ci sarà un bonus casa 2019.

La risposta è affermativa!

In poche parole la legge di bilancio ha di fatto prorogato per tutto il 2019 le regole e le percentuali di detrazione in scadenza il 31 dicembre 2018.

Bonus casa 2019 in dettaglio

Anche quest’anno le detrazioni riguarderanno diverse aree come gli interventi di ristrutturazione, di riqualificazione energetica, per la prevenzione antisismica e così via.

Ma vediamo meglio nel dettaglio:

Interventi di ristrutturazione

Sono agevolati gli interventi di recupero elencati dall’articolo 16-bis del Tuir come, manutenzione ordinaria solo per le parti comuni di un condominio, manutenzione straordinaria, di ristrutturazione, risanamento.

In questi casi la DETRAZIONE IRPEF è pari al 50% e viene ripartita in 10 rate annuali su una spesa massima sostenuta entro la fine del 2019, di 96.000 euro per unità immobiliare.

Come sempre tutti i pagamenti dovranno avvenire per mezzo di bonifico bancario o postale “parlante”, un documento che attesta il pagamento per gli interventi che usufruiscono del bonus casa 2019.

Interventi di riqualificazione energetica

Sono agevolati anche gli interventi di riqualificazione energetica globale, sulle coperture, la sostituzione degli infissi e degli impianti di riscaldamento e l’installazione di solare termico.

Lo sconto (Irpef e Ires), ripartito in dieci anni, è pari al 65%; ma al 50% per finestre, schermature, caldaie a condensazione e a biomassa.

Si applica fino al 31 dicembre 2019, al 31 dicembre 2021 se invece parliamo di interventi condominiali).

Nel caso di interventi condominiali sugli involucri il bonus può arrivare al 75%.

Interventi di prevenzione antisismica

Sono agevolati inoltre gli interventi di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva, nelle zone ad alta pericolosità sismica.

In questo caso la detrazione ripartita su 5 anni, si applica su una spesa massima di 96.000 euro per unità e varia dal 50% all’85% a seconda degli interventi effettuati.

Rientra anche nelle agevolazioni fiscali le opere svolte per la bonifica o lo smaltimento amianto.

Noi di Civer S.C. saremo felici di poter studiare con voi quali opportunità si presentano per quest’anno grazie al Bonus Casa 2019 e così consigliarvi nella scelta più vantaggiose per voi.

Potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

    Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti
        Il Team di Civer S.C.

11 Dicembre 2018 by creativart 0 Comments

Manutenzione tetto, ecco perché non rimandarla

Per molti la manutenzione tetto è un concetto estraneo, il classico esempio di “fuori dalla vista, lontano dalla mente”.

Ma nella realtà la manutenzione tetto è di vitale importanza se si vuole mantenere anche il resto dell’edificio in buone condizioni.

Ed è anche un modo per risparmiare, in quanto si possono evitare spese per riparazioni d’emergenza o per il rifacimento del tetto.

Perché la manutenzione tetto è importante

L’ispezione e la manutenzione regolare del proprio tetto consente di risparmiare denaro, tempo e mal di testa in almeno tre modi:

1 – Si estende la vita del proprio tetto.

La ragione principale a favore di una regolare manutenzione del proprio tetto è che così facendo se ne estende la durata.

Accumulo di foglie morte, polveri e smog, materiali trasportati da volatili, residui di nidi, generalmente vanno ad ostruire i canali di gronda, provocando ristagni di acqua, che con il tempo e gli sbalzi termici (specialmente d’inverno), possono danneggiare il nostro tetto.

Una regolare manutenzione permette di ovviare a queste problematiche.

2 – Si evitano danni strutturali. 

Le infiltrazioni del tetto, vanno a danneggiare le parti sottostanti in ferro, legno o altro, di fatto compromettendo l’integrità strutturale dell’edificio.

Forse ci è capitato di osservare quello che accade agli edifici abbandonati, dove proprio il tetto è il primo elemento a cedere.

Trascurare ora la regolare pulizia e manutenzione del tetto, richiederà in seguito sicuramente un intervento maggiore, con conseguente aumento dei costi.

3 – Si preservano gli ambienti sottostanti.

Se vi è un’infiltrazione, generalmente questo va a rovinare le stanze sottostanti, specialmente quelle sotto tetto.

Chi di noi è felice di vedere l’intonaco staccarsi dalla parete? O scoprire che dietro ad un mobile si è formata della muffa?

Molte di queste problematiche possono essere evitate se si effettua una regolare manutenzione e pulizia del proprio tetto.

Un regolare programma di manutenzione

Molti si affidano a una mentalità “aggiusta le cose quando si rompono”, ma questo, come abbiamo compreso, non è il modo migliore per affrontare l’argomento.

Un regolare programma di manutenzione tetto, su base annuale, permette di scoprire i problemi prima che divengano evidenti e causino complicazioni con conseguente lievitazione dei costi.

Noi di Civer S.C. specializzati nella costruzione di tetti e rifacimento/smaltimento delle superfici in amianto, grazie alla nostra decennale esperienza in questo campo, siamo in grado di offrirti un programma regolare per la manutenzione del tetto della tua abitazione.

Se desideri ulteriori informazioni, qualche consiglio, o un preventivo, puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti

Il Team di Civer S.C.

22 Novembre 2018 by creativart 0 Comments

Ristrutturare casa, cosa sapere

Ristrutturare casa è il sogno e l’incubo di molti!

Se da un lato vi è il sogno, trasformare una casa di qualche anno, forse ormai fatiscente, nel proprio castello, vi è dall’altro il timore di non sapere come andranno a finire le cose e se nel tragitto vi saranno delle sorprese e quali.

Per aiutarti ad affrontare questo passo consapevolmente, abbiamo pensato di scrivere questa news, nella quale cercheremo di comprendere cosa comporta la ristrutturazione di una casa e perché è così importante!

Perché ristrutturare casa è una necessità?

La risposta più facile potrebbe essere: “Per rendere quella casa apparentemente fatiscente nel tuo sogno!”, e già questo potrebbe bastare.

Ma non è l’unica ragione.

Con il passare degli anni ogni edificio necessita di interventi di ammodernamento.

Per esempio, i materiali si deteriorano, le tecnologie in termini di sicurezza e comfort vengono superate, gli impianti devono essere sostituiti.

Per questi e molti altri motivi, una casa che ha già qualche anno necessità di una ristrutturazione spesso completa.

Come affrontare una ristrutturazione

Affrontare questo progetto senza la necessaria conoscenza, oltre ad esperienza e capacità, è sicuramente un’impresa non facile.

Per questo il consiglio che ti possiamo dare è di affidarti ad un esperto, questo potrebbe fare la differenza tra risparmiare molto o spendere molti soldi in più.

Un professionista, potrà fornirti una garanzia sui lavori che vengono effettuati, darti i consigli per migliorare il tuo progetto, e indicarti le soluzioni più all’avanguardia disponibili.

Sappi comunque che ristrutturare casa, generalmente comprende i seguenti lavori:

  1. Sgombero dell’immobile
  2. Carico e scarico di materiali e forniture per tutta la durata del cantiere
  3. Demolizioni, rimozioni e ricostruzioni di pareti, controsoffitti, intonaci, massetti, pavimenti, battiscopa e rivestimenti
  4. Realizzazione di nuovi impianti tecnologici (idraulico, elettrico, gas, termoidraulico, climatizzazione, domotico, pavimenti radianti) e questo richiede coordinare diverse figure per eseguire nei tempi migliori le varie lavorazioni, senza sovrapposizioni.
  5. Rasatura, carteggiatura e pittura di pareti e soffitti
  6. Montaggio di porte, apparecchi sanitari, corpi illuminanti, caldaie e condizionatori.

Saper gestire al meglio tutte le varie fasi che richiede la ristrutturazione di un immobile, porteranno quella casa con ormai qualche anno sulle spalle, ad essere la casa dei tuoi sogni, ed un indubbio investimento per il futuro.

E a quel punto tutte le tue ansie saranno state dimenticate!

Noi di Civer S.C. specializzati nella costruzione di tetti e rifacimento/smaltimento delle superfici in amianto, saremmo felici di aiutarti a ristrutturare la tua casa, mettendo a tua disposizione la nostra decennale esperienza in questo campo.

Se desideri ulteriori informazioni o qualche consiglio per ristrutturare casa o capire come usufruire delle agevolazioni fiscali, puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti
Il Team di Civer S.C.

15 Ottobre 2018 by creativart 0 Comments

Come isolare efficacemente la tua casa

Come isolare la propria abitazione.

Questo è un argomento che visto l’avvicinarsi dell’inverno interessa tutti noi.

Forse hai letto o sentito molte volte, quanto sia importante isolare la tua casa.

Di fatto come isolare o migliorare l’isolamento termico è un passaggio cruciale nel processo di costruzione di una nuova casa o di miglioramento di quella esistente.

Se la tua casa non è stata isolata bene durante il processo di costruzione, le probabilità che tu stia perdendo un sacco di energia ogni anno sono buone e questo spiega le bollette più elevate.

Di fatto, un buon isolamento migliora il comfort di vita, può ridurre la condensa e aiuta a ridurre l’impronta di carbonio.

Se la tua casa ha un buon isolamento è davvero fantastico!

In caso contrario, non preoccuparti perché ci sono molti modi per risparmiare energia senza mettere in crisi le tue finanze.

Continua a leggere per scoprire ottimi modi per migliorare l’efficienza energetica della tua casa, come isolare meglio porte e pareti, senza spendere una fortuna.

Come isolare efficacemente la tua casa.

  1. Sigillare le perdite d’aria

Un cattivo isolamento richiede molta più energia per il riscaldamento o il raffreddamento.

Generalmente l’isolamento termico viene meno intorno alle porte e alle finestre.

In questo caso, silicone o stucco possono risultare particolarmente utili per chiudere eventuali fessure.

Anche un paraspifferi può fermare l’aria sotto le tue porte e mantenere l’isolamento della stanza.

Tieni presente che chiudendo le porte delle stanze durante il ricambio dell’aria, ridurrai al minimo le correnti d’aria e sarà necessaria meno energia per riscaldare o raffreddare il resto della casa.

  1. Usa l’arredamento della casa per isolare

Quando arredi la tua casa, cerca anche di tenere a mente l’efficienza energetica.

Cosa vuol dire? Ad esempio, acquistare tende di un tessuto più pesante aumenteranno il calore alla tua casa, in quanto sarà più facile intrappolare l’aria calda nella stanza.

La presenza di tappeti può ridurre al minimo quella sensazione di frigido che filtra attraverso i pavimenti.

Anche posizionare sedie e divani nella giusta posizione è un sistema per ridurre le perdite di calore in aree piene di spifferi.

  1. Manutenzione regolare delle unità di riscaldamento e raffreddamento

Di fatto fare una regolare manutenzione delle unità di riscaldamento e raffreddamento può apportare un cambiamento significativo nelle loro prestazioni abbattendo i costi.

  1. Isolare il tetto

Isolare il tetto non è poi così difficile e, con i materiali giusti, può essere abbastanza economico.

Aerogel, lana di roccia, fibra di legno, o nuovi materiali isolanti posti nel sottotetto creano un’efficace barriera tra la tua abitazione e l’esterno.

  1. Riscalda le tue mura

Al momento la miglior soluzione potrebbe essere la costruzione di un cappotto, ma se vivi in un condominio la scelta non dipende solo da te.

Un altro modo potrebbe essere l’installazione di un foglio di cartongesso interno sulla parte più fredda o l’uso di speciali vernici in grado di creare una barriera termica.

In conclusione

Non c’è dubbio che l’isolamento renderà la tua casa più efficiente dal punto di vista energetico.

Qualunque sistema pensi di adottare su come isolare più efficacemente la tua abitazione, il risultato sarà sempre migliore e ti permetterà di risparmiare denaro e aver un comfort migliore.

Noi di Civer S.C. specializzati nella costruzione di tetti e rifacimento/smaltimento delle superfici in amianto, saremo felici di poterti consigliare per scegliere la soluzione migliore per te e la tua casa.

Puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti

Il Team di Civer S.C.

18 Settembre 2018 by creativart 0 Comments

Nuovo decreto FER, quali le novità

Come anticipato nel nostro articolo del mese scorso, con il nuovo decreto FER torna il bonus amianto.

Nuovo decreto FER quali le novità

Il nuovo decreto rinnovabili per il triennio 2018-2020, conferma l’impianto originale messo a punto dal precedente governo, quindi rinnovando tutti gli incentivi dedicati all’energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili ed include un nuovo bonus amianto.

Di fatto potranno accedere a questi incentivi gli impianti:

  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore ad 1 MW;
  • oggetto di un intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della potenza dopo l’intervento e quello della potenza prima dell’intervento sia inferiore ad 1 MW;
  • oppure, oggetto di rifacimento di potenza inferiore ad 1 MW.

Come accedere agli incentivi

Il GSE pubblicherà i bandi relativi alle procedure di asta e registro riguardanti il Nuovo decreto FER, rispettando una serie di scadenze.

I bandi dovrebbero essere 7 e il primo sarà pubblicato il 31 gennaio 2019.

In base al Nuovo decreto FER seguiranno altri sei bandi, nei mesi di maggio, settembre del 2019, nei mesi gennaio, maggio ed agosto del 2020 e, per ultimo, nel mese di gennaio 2021.

I bandi per l’iscrizione al registro, così come disposto all’articolo 8 del Nuovo decreto FER, saranno organizzati in quattro gruppi:

  1. il primo (gruppo A) dedicato a eolico e fotovoltaico;
  2. il secondo (gruppo A-2) dedicato a fotovoltaico i cui moduli fotovoltaici sono installati in sostituzione di coperture di edifici su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  3. il terzo (Gruppo B) a impianti idroelettrici, geotermoelettrici, impianti a gas residuati dei processi di depurazione ed impianti alimentati da gas di discarica;
  4. il quarto (Gruppo C) rivolto a impianti eolici, idroelettrici e geotermoelettrici oggetto di rifacimento totale o parziale.

Per poter partecipare alle aste ai registri, si dovrà trattare di impianti fotovoltaici di nuova costruzione.

Inoltre, occorrerà rispettare le disposizioni circa il divieto di accesso agli incentivi statali per impianti ubicati in area agricola.

Infine, sarà necessario possedere il titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio e il preventivo di connessione accettato in definitiva.

In conclusione

Si tratta quindi di un’ulteriore occasione per smaltire correttamente le molte coperture in amianto ancora presenti in Italia.

Grazie al Nuovo decreto FER, viene rinnovato il bonus amianto.

Noi di Civer S.C. specializzati nel rifacimento e smaltimento delle superfici in amianto, saremo felici di potervi dare ulteriori informazioni su come usufruire al meglio i benefici degli incentivi fiscali.

Potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti

Il Team di Civer S.C.