24 Dicembre 2025 by AP Staff 0 Comments

Civer Coperture Edili: la nostra presenza tra territorio, digitale e informazione

Chi cerca noi di Civer Coperture Edili Verona spesso vuole sapere non solo cosa facciamo, ma anche dove trovarci, come restare aggiornato sui nostri lavori e quali canali utilizziamo per raccontare le nostre realizzazioni.
Noi di Civer crediamo che la comunicazione sia parte integrante del nostro lavoro: per questo siamo presenti sul territorio, online e sui social, con contenuti utili, aggiornamenti costanti e iniziative dedicate.

In questo articolo ti spieghiamo dove trovare Civer Coperture, come seguirci e come rimanere sempre informato sulle news e realizzazioni di coperture edili a Verona.

Una presenza radicata nel territorio di Verona

Noi di Civer operiamo da anni nel settore delle coperture edili civili e industriali, con una forte attenzione al territorio veronese.
La nostra identità non è legata solo ai cantieri, ma anche alla volontà di essere riconoscibili e presenti nella vita quotidiana delle persone.

Per questo sosteniamo iniziative locali attraverso la nostra presenza su Il Sentiero”, mensile dinformazione di San Giovanni Lupatoto e dintorni.

Una scelta che riflette il nostro legame con il territorio e la volontà di rafforzare la visibilità di Civer Verona allinterno della comunità locale, affiancando il nostro nome a una realtà conosciuta e seguita.

Gadget e calendario 2026: Civer sempre con te

Un altro modo per farci trovare è attraverso i nostri gadget personalizzati e il calendario Civer 2026.
Non si tratta solo di strumenti promozionali, ma di un modo concreto per restare in contatto con clienti, partner e collaboratori durante tutto lanno.

Il calendario, in particolare, rappresenta un punto di riferimento quotidiano che richiama il nostro lavoro, i nostri valori e lattenzione che mettiamo in ogni intervento.

Un segno distintivo che rafforza la riconoscibilità di Civer Coperture Edili anche fuori dal cantiere.

Vuoi vedere cosa abbiamo realizzato nei nostri cantieri? Clicca qui.

Il sito web: mission, servizi e realizzazioni

Il nostro sito web è il punto di riferimento principale per chi desidera conoscere davvero Civer Coperture Edili Verona.
Qui puoi trovare:

  • la nostra mission
  • lelenco completo dei nostri servizi
  • le news e realizzazioni coperture edili Verona
  • aggiornamenti sui lavori eseguiti

Il sito è costantemente aggiornato e pensato per offrire informazioni chiare e affidabili a chi cerca realizzazioni Civer Coperture e vuole approfondire il nostro approccio professionale.

Scopri molto di più sul nostro sito web, clicca qui.

Social e YouTube: i lavori Civer raccontati in tempo reale

I social sono il canale ideale per seguire da vicino la nostra attività quotidiana.

Attraverso i nostri canali social ufficiali condividiamo immagini dai cantieri, aggiornamenti sui lavori in corso, novità aziendali e contenuti dedicati al mondo delle coperture edili.

A questi si affianca il nostro canale YouTube (che puoi scoprire cliccando qui), dove raccontiamo i progetti anche in formato video. Un modo diretto e trasparente per mostrare come lavoriamo, valorizzare le nostre realizzazioni e offrire contenuti utili a chi vuole conoscere meglio il settore.

Social e YouTube insieme ci permettono di comunicare in modo continuo e immediato, rendendo sempre accessibili le novità Civer Coperture.

Scopri dove trovare Civer Coperture e resta aggiornato

Vuoi sapere dove trovare Civer Coperture, vedere le nostre realizzazioni e restare aggiornato sui lavori in corso?
Visita il sito, segui i nostri profili social e scopri i contenuti pubblicati ogni giorno: noi di Civer raccontiamo il nostro lavoro anche online, passo dopo passo.
Affidarti a noi significa scegliere esperienza, professionalità e qualità in ogni intervento.

Sei pronto per dare vita al tuo progetto? Clicca qui, compila il form e contatta il nostro team.

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11 Settembre 2025 by AP Staff 0 Comments

Bonus Ristrutturazioni 2026 ed Ecobonus: la guida definitiva

Il Bonus Ristrutturazioni 2026 anche conosciuto come Bonus Casa e lEcobonus rappresentano due delle agevolazioni fiscali più importanti per chi intende ristrutturare casa o migliorare lefficienza energetica del proprio immobile.

Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio, il 2026 segnerà un punto di svolta, con aliquote ridotte rispetto agli anni precedenti.

In questa guida scopriamo come funzionano i bonus, quali interventi sono ammessi e come sfruttarli al meglio, con un focus speciale sulle agevolazioni che possono riguardare il tuo tetto.

Con anni di esperienza noi di Civer Coperture siamo un punto di riferimento nel rifacimento e manutenzione di tetti e coperture. Scopri di più sui nostri interventi cliccando qui.

Bonus Ristrutturazioni 2026: nuove aliquote e regole.

Il Bonus Ristrutturazioni 2026 è rivolto ai contribuenti soggetti allIrpef che sostengono spese di ristrutturazione.

Possono beneficiarne, tra gli altri: i proprietari degli immobili oggetto di intervento, i titolari di diritti reali o personali di godimento, gli inquilini e il familiare convivente.

Le nuove percentuali di detrazione stabilite, sono:

  • Abitazione principale: 36% (50% nel 2025)
  • Abitazione secondaria: 30% (36% nel 2025)
  • Massimale di spesa: 96.000 € per unità immobiliare

Le somme ammesse in detrazione saranno suddivise in 10 anni.

Interventi ammessi al Bonus Ristrutturazioni.

Tra gli interventi che rientrano nelle agevolazioni fiscali del Bonus Ristrutturazioni 2026 troviamo anche quelli legati al tetto, elemento fondamentale per la protezione e la durabilità di ogni edificio.

Grazie al bonus è possibile intervenire sul tetto con opere di manutenzione straordinaria o con un rifacimento completo della copertura, due opportunità che consentono di preservare questa parte fondamentale dell’edificio o di donarle nuova vita in modo duraturo.

Questi lavori, oltre a rappresentare un’occasione concreta di risparmio grazie alle agevolazioni fiscali, contribuiscono ad accrescere il valore commerciale dell’immobile, un aspetto importante in caso di vendita o affitto.

In altre parole, investire oggi nella ristrutturazione del tetto significa proteggere e valorizzare il proprio patrimonio nel tempo.

Agevolazioni per risparmio energetico.

L’Ecobonus incentiva chi sceglie di migliorare l’efficienza energetica del proprio immobile, ad esempio attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici o interventi di coibentazione, solo per citare alcuni dei lavori ammessi.

Le percentuali di detrazione sono così definite:

  • Anno 2025 36% (50% per abitazione principale)
  • Anni 2026 e 2027 30% (36% per abitazione principale)

Questi lavori, se abbinati al rifacimento del tetto, garantiscono un doppio beneficio: migliorano il comfort abitativo e riducono i consumi energetici, abbattendo i costi in bolletta.

Come sfruttare al meglio il Bonus Casa.

Visto che le percentuali delle detrazioni per il 2026 sono in calo, per ottenere il massimo dalle agevolazioni ristrutturazione tetto, è fondamentale pianificare bene i lavori fin da ora e sfruttare al massimo le agevolazioni ancora in vigore.

Cosa puoi fare allora per sfruttare al massimo il Bonus Casa?

  • Richiedi subito un preventivo a noi di Civer SC per bloccare i prezzi ed evitare rincari futuri.
  • Pianifica gli interventi entro il 2025.
  • Gestisci con precisione fatturazione e pagamenti.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona siamo il partner giusto per il tuo tetto.

Affidarsi a unimpresa esperta è fondamentale per eseguire lavori a regola darte e rispettare tutte le normative per accedere alle agevolazioni fiscali.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona, grazie alla nostra esperienza, possiamo supportarti in ogni fase, dalla consulenza tecnica fino alla realizzazione dei lavori, garantendo qualità, sicurezza e il massimo vantaggio fiscale possibile.

Richiedi ora un sopralluogo gratuito e scopri come possiamo aiutarti a trovare la soluzione ideale per sfruttare al meglio le agevolazioni ristrutturazione tetto.

Contattaci compilando il form che trovi a questa pagina.

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14 Maggio 2025 by AP Staff 0 Comments

Installazione e revisione linee vita: normative e soluzioni con Civer SC

Nel campo della sicurezza nei lavori in quota, l’efficienza dei sistemi anticaduta non si esaurisce con la loro installazione: è la revisione linee vita a garantire nel tempo la protezione degli operatori.

Un sistema installato correttamente ma non sottoposto a controlli regolari può perdere efficacia e diventare un pericolo, oltre che motivo di non conformità normativa.

Noi di Civer SC, attivi a Verona e provincia, ci occupiamo non solo di installazione linee vita, ma soprattutto della loro manutenzione e revisione completa, offrendo soluzioni sicure, certificate e sempre aggiornate alle normative.

Scopri di più sul nostro servizio di installazione e manutenzione linee vita, clicca qui.

La revisione linee vita: cosa prevede la normativa

La norma UNI 11560:2022 stabilisce che tutte le linee vita devono essere sottoposte a ispezioni periodiche complete, che comprendono sia verifiche visive che strumentali. Non esiste più una distinzione tra le due: ogni controllo deve essere approfondito e documentato.

L’intervallo massimo tra due revisione di questi sistemi anticaduta non può superare i 2 anni, salvo indicazioni più restrittive del costruttore.

Se durante la verifica vengono rilevate non conformità, sarà necessario eseguire gli interventi di adeguamento e, successivamente, effettuare una nuova ispezione completa per validare la piena efficienza del sistema.

Ignorare o rimandare queste operazioni significa esporre persone e committenti a gravi rischi legali e di sicurezza.

Cos’è una linea vita e a cosa serve

Una linea vita è un sistema di ancoraggio, progettato per proteggere gli operatori durante interventi in quota.

Questo sistema di ancoraggio, infatti, permette di agganciare i dispositivi di protezione individuale (DPI), limitando la libertà di caduta e prevenendo gravi incidenti.

Tuttavia, senza una manutenzione regolare, anche il miglior sistema può diventare inefficace.

Linee vita obbligatorie : quando?

La legge italiana, attraverso il D.Lgs. 81/2008, ne impone l’uso obbligatorio in tutte le situazioni a rischio caduta, come lavori su coperture, tetti e strutture sopraelevate e, in generale, per tutte le lavorazioni eseguite sopra i 2 metri di altezza.

In aggiunta, alcune normative linee vita regionali – come nel caso del Veneto – prevedono ulteriori requisiti per nuove costruzioni, rifacimenti di tetti, installazione di impianti fotovoltaici e manutenzione delle coperture.

Noi di Civer SC seguiamo con attenzione l’evoluzione delle normative linee vita, offrendo soluzioni tecniche in linea con gli obblighi locali e nazionali.

Perché scegliere Civer SC per revisione e manutenzione linee vita

Affidarsi a Civer SC significa contare su un partner affidabile per ogni fase: dalla progettazione alla revisione delle linee vita, passando per l’installazione e la manutenzione programmata.

Ecco cosa offriamo:

  • Controlli completi periodici con documentazione a norma.
  • Interventi rapidi di adeguamento in caso di anomalie.
  • Utilizzo di materiali certificati e sistemi conformi alle normative europee.
  • Presenza capillare su Verona e provincia, con tecnici esperti e formati.

Scopri di più sulla nostra azienda e sull’ampia gamma di servizi che offriamo, clicca qui.

Linee vita sicurezza: mantieni il tuo sistema sempre in regola

Non basta installare una linea vita per essere al sicuro.

Solo con revisioni regolari e manutenzione certificata puoi garantire la reale protezione per chi lavora in quota e la conformità legale per chi gestisce l’immobile.

Contatta noi di Civer SC per un sopralluogo gratuito o per richiedere un contratto di revisione linee vita su misura.

La sicurezza non può aspettare, clicca qui per prenotare subito un sopralluogo gratuito.

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La manutenzione del tetto è essenziale, ma come farla?

Una corretta manutenzione del tetto è un passo essenziale nella cura della tua casa. 

Eseguendo delle ispezioni annuali del tetto e la manutenzione ordinaria, ridurrai notevolmente la possibilità di danni significativi inoltre ridurrai il consumo di energia e prolungherai la vita del tuo tetto.

Difficilmente ci avventureremo armati di scala per ispezionare il tetto della nostra abitazione, per cui diciamo subito che la manutenzione del tetto della nostra casa deve essere affidata a professionisti del settore specializzati nel rifacimento tetto e manutenzione.

Ma da dove inizia la manutenzione del tetto della nostra casa?

La manutenzione del tetto inizia dalla pulizia delle grondaie

Uno dei modi migliori per non solo per evitare perdite dal tetto, ma anche per individuare le perdite nelle prime fasi di sviluppo, è pulire le grondaie

Questo dovrebbe essere fatto se possibile due volte all’anno, a seconda della tua casa e del tipo di alberi che hai intorno a casa.

Se una grondaia è sporca o intasata possono infatti sorgere una serie di problemi. 

Per cominciare, la raccolta di vegetazione morta e altra sporcizia nel canale di gronda, può iniziare ad appesantire la grondaia, che a sua volta può iniziare ad allontanarsi dal tetto forzando sui punti di appoggio e creando micro infiltrazioni nel tetto.

Inoltre, quando la sporcizia inizia a raccogliersi, cambia il modo in cui l’acqua passa attraverso le grondaie e in caso di forti precipitazioni questo crea la tracimazione dell’acqua dalla gronda.

Puoi evitare tutto questo pulendo regolarmente le grondaie del tetto.

Cosa fare se vedi una macchia sul soffitto

Se vedi una macchia sul soffitto (chiaramente se non hai un altro appartamento sopra il tuo), devi muoverti rapidamente contattando una ditta specializzata nella manutenzione del tetto.

Di solito non è così semplice come individuare un buco gigante nel mezzo del tetto (se vedi un buco gigante devi chiamarci, perché probabilmente ci sono altri problemi sul tuo tetto).

La prima cosa che una ditta specializzata nel rifacimento tetti e manutenzione tetti sarà quella di esaminare che non vi siano tegole rotte e che tutte siano nella loro posizione.

Si controllerà inoltre che non vi siano infiltrazione attorno ai comignoli e che tutte le grondaie siano pulite e che scarichino l’acqua perfettamente senza provocare ulteriori infiltrazioni nel tetto.

Chiaramente questi sono controlli che solo dei professionisti del settore possono fare in sicurezza e a regola d’arte.

Pianifica la tua ispezione del tetto oggi

A questo punto, forse non hai un’infiltrazione sul tetto, ma ti sei reso conto che il modo migliore per evitare qualsiasi tipo di perdita dal tetto è programmare ispezioni annuali del tetto. 

Ondate di calore, alternate a forti piogge potrebbero mettere a dura prova la resistenza del tuo tetto.

Tuttavia, se fai ispezionare il tuo tetto ogni anno, puoi sostituire i punti danneggiati prima che si verifichi qualsiasi tipo di danno grave. 

Se il tuo tetto ha subito danni o se hai notato una perdita dal tetto, ora è il momento di programmare l’ispezione e la riparazione del tetto.

Il nostro team di esperti di coperture tetti Verona riparerà il tuo tetto e ti fornirà tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione informata su quando effettuare la corretta manutenzione tetto.

Se desideri a questo punto ulteriori informazioni sul come prenderti cura del tuo tetto puoi telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovi a questa pagina per essere ricontattato.

           Civer Coperture S.C.

Caro gas come rendere la propria casa più efficiente

Se il caro gas sta iniziando a pesare sulle tue tasche forse ti starai domandando come combatterlo.

Negli ultimi mesi vi è stato un continuo aumento nel costo della bolletta energia come conseguenza degli aumenti nei prezzi delle materie prime con al primo posto il costo del gas.

Se da un lato non possiamo fare nulla per il caro gas possiamo fare molto per risparmiare sul consumo del gas e dell’elettricità rendendo la propria casa più efficiente.

Rendere la propria casa più efficiente

Gran parte degli edifici italiani, che siano condomini o abitazioni private, non sono dovutamente isolati, e per questo la maggior parte delle case rientrano in classe energetica G o F.

Quali sono i migliori interventi da realizzare per rendere meno energivore le nostre abitazioni?

Vediamo di esaminare alcune soluzioni.

Interventi per combattere il caro gas

Vi sono diverse strategie che possiamo mettere in campo per ridurre i costi energetici della nostra casa tra cui:

Migliorare l’isolamento termico della casa

Isolare termicamente un edificio significa ridurre le dispersioni energetiche verso l’esterno, riducendo gli sprechi e, di conseguenza, l’energia necessaria a climatizzare gli ambienti.
Per aumentare l’isolamento termico si possono attuale diversi interventi tra cui la coibentazione dell’involucro esterno, in pratica installare un cappotto termico.

Questa tipologia di interventi contribuirà all’eliminazione dei ponti termici, consentendo un notevole miglioramento delle prestazioni.

In questa direzione vanno anche tutti gli interventi per isolare o coibentare il tetto della propria abitazione, intervento che può essere effettuato anche in occasione del rifacimento tetto, intervento che deve essere effettuato ogni 20/30 anni.

Sostituire con impianti più performanti

Gli impianti per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sono responsabili dei principali consumi energetici.

La semplice sostituzione della vecchia caldaia con modelli di nuova generazione, a condensazione o biomassa, o con una pompa di calore porterà a notevoli risparmi sul caro bolletta.

Nuovo impianto di riscaldamento e raffrescamento

Per quanto riguarda l’impianto di climatizzazione invernale ed estiva, se possibile e se vi trovate in presenza di una ristrutturazione consistente, il consiglio è quello di optare per un sistema radiante in grado di garantire una distribuzione della temperatura più omogenea, rispetto ai normali convettori, e il massimo comfort termico.

Esistono diverse soluzioni sia a parete, a pavimento, a soffitto, adatte a tutte le esigenze.

Sistemi VMC per il ricircolo dell’aria e il recupero di calore

Se da una parte si punta a rendere ermetiche le nostre case, dall’altro il rischio è dato dal creare un iper-isolamento.

Isolando eccessivamente l’abitazione si rende la casa impermeabile all’umidità.

Quella prodotta in ambiente dalle nostre attività aumenta, si accumula e, dove si deposita, favorisce la formazione di muffe.

Per garantire un controllo sul livello di umidità, respirare aria salubre, e ottimizzare il comfort termico la soluzione ideale è un sistema di VMC con recuperatore di calore.

Anche in questo caso esistono diverse soluzioni, adatte a tutte le tipologie di abitazioni.

Impianti di domotica residenziale

Infine, per ottenere il massimo dell’efficienza energetica è essenziale riuscire a gestire gli impianti e i relativi consumi in modo ottimale grazie a sistemi di controllo.

Si tratta di sistemi in grado di far interfacciare e autoregolare tutti gli impianti in modo totalmente automatico.

In questo caso la tecnologia data dai sistemi di domotica è quindi la soluzione ideale.

Un aiuto dal superbonus 110

Chiaramente tutti questi interventi non sono a costo zero, ma un aiuto può esserci dato dalle opportunità di risparmio offerte dal superbonus 110.

Se desideri quindi effettuare degli interventi di efficientamento energetico della tua abitazione puoi affidarti a noi di Civer Coperture tetti Verona, ti aiuteremo a combattere il caro gas consigliandoti nella scelta delle soluzioni migliori così da cogliere le opportunità offerte dagli attuali incentivi fiscali.

Potete telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina per essere ricontattati.

           Civer Coperture S.C.

Scadenza superbonus 110, quando?

La legge di bilancio 2022 ha cambiato le carte in tavola per alcuni incentivi come il bonus facciate, ma non solo, ha modificato anche la scadenza superbonus 110 per cui in molti ora si domandano se potranno ancora usufruire di questo bonus e come.

Vediamo quindi di fare un po’ di chiarezza al riguardo.

Prorogata la scadenza superbonus 110 ma con qualche distinguo

Una cosa è certa, il superbonus 110 è stato prorogato con la Legge di bilancio 2022, ma con qualche distinguo.

Un primo punto riguarda la proroga al 2023 del superbonus 110 per i condomini e sugli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate anche se di proprietà di persone fisiche.

Inoltre è stato prorogato fino al 2025 per condomini ed edifici composti da due a quattro unità immobiliari ma con un’aliquota decrescente, di cui parleremo tra poco.

Ultimo, per quanto riguarda gli immobili di proprietà delle cooperative, la scadenza del superbonus 110 viene allineata a quella degli ex IACP, ovvero il 31 dicembre 2023 sempre e quando alla data del 30 giugno 2023 sia stato effettuato il 60% delle spese.

Vediamo ora di esaminare la cosa un po’ più nel dettaglio.

La novità della proroga al 2025 ma con molte precisazioni

Se per il primo punto non c’è molto da dire e la proroga è fino al dicembre 2023 per i condomini ed edifici composti da due a quattro unità immobiliari la proroga è fino al 31 dicembre 2025 ma con molte cose a cui prestare attenzione.

Infatti nei condomìni e negli edifici fino a 4 unità immobiliari appartenenti ad un unico proprietario la proroga al 31 dicembre 2025, vale solo per gli interventi trainanti

Inoltre l’aliquota della detrazione avrà un andamento decrescente:

  • 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023;
  • 70% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024;
  • 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.

E le case unifamiliari?

Un discorso a parte si apre per quanto riguarda la proroga del superbonus 110 per le unifamiliari e le villette

In questo caso la scadenza del superbonus 110 viene prorogata al 31 dicembre 2022 a condizione che alla data del 30 settembre 2021 sia stata effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA).

Vi è anche la proroga del superbonus 110 al 31 dicembre 2022 per gli edifici unifamiliari oggetto di lavoro di demolizione e ricostruzione, sempre e quando alla data del 30 settembre siano state avviate le relative formalità amministrative per l’acquisizione del titolo amministrativo.

Se non si possono adempiere le condizioni appena elencate, il superbonus 110 viene prorogato al 31 dicembre 2022 solo per gli edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale di nuclei familiari con un Isee inferiore a 25mila euro, salvo ulteriori modifiche.

Sconto in fattura e cessione del credito

La legge di bilancio 2022 ha prorogato anche lo sconto in fattura e la cessione del credito per il superbonus 110 fino al 31 dicembre 2025.

Muoversi ora

Questa sembra essere la conclusione a cui arrivare.

Sicuramente il superbonus 110 è una grande occasione per rimettere a nuovo e in sicurezza molti edifici a patto di non perdere tempo e affidarsi a dei professionisti seri.

Se a questo punto desiderate ulteriori informazioni per comprendere come usufruire del superbonus 110, potete rivolgervi a noi di CIVER coperture Verona, da 40 anni nel settore dell’edilizia.

Potete telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina per essere ricontattati.

           Civer Coperture S.C.

Bonifica eternit come intervenire in caso di rimozione amianto a Verona

I manufatti in eternit devono essere bonificati ma come intervenire in caso di rimozione amianto a Verona?

Esistono diverse metodologie che vengono messe in campo al fine di effettuare la bonifica dell’amianto e conoscerle permette anche ai non addetti ai lavori di avere una maggiore consapevolezza sulle modalità in cui viene effettuata la bonifica eternit.

I materiali contenenti amianto infatti, non sono tutti uguali e hanno bisogno di procedure differenti affinché le operazioni possano svolgersi in sicurezza.

Come si scelgono i metodi per effettuare la rimozione amianto

Esistono tre principali metodi di bonifica dell’eternit: rimozione, incapsulamento e confinamento.

Tutti e tre le metodologie rispondono a diverse esigenze e offrono soluzioni adeguate al caso specifico da trattare.

La scelta dell’uno rispetto all’altro comunque non è casuale ma è determinata da alcuni fattori codificati nel DM 6 settembre 1994 che possono essere riassunti in:

  • friabilità del materiale;
  • stato della superficie, con attenzione ad eventuali affioramenti di fibre;
  • presenza di sfaldamenti, crepe o rotture;
  • rilevazione di materiale friabile o polverulento in corrispondenza di scoli d’acqua, grondaie, ecc.

Nel decreto sopra citato è presente un diagramma di flusso dettagliato così da aiutare gli esperti del settore ad individuare la procedura più consona a seconda del reale stato di conservazione dell’artefatto.

Rimozione amianto Verona

Con la rimozione amianto ci si propone di garantire l’integrità del materiale durante ogni fase dell’intervento.

Le lastre di cemento amianto presenti nelle coperture vengono quindi rimosse con l’impiego di appositi strumenti atti a preservarne l’integrità.

A questo punto si interviene imballando più volte le lastre di eternit così da sigillarle per il trasporto.

Incapsulamento amianto

Si inizia con una prima operazione di pulizia della superficie su cui andranno applicate le resine, con la quale si andranno a rimuovere i residui vegetali, detriti di ogni genere e ogni elemento che potrebbe impedire l’adesione delle resine.

In seguito si deve applicare un prodotto impregnante su tutta la superficie.

Poi, ad asciugatura avvenuta del prodotto applicato, si procederà con l’applicazione di due mani di prodotto incapsulante caratterizzato da due colori diversi, per ciascuna mano di trattamento, così che a vista d’occhio, si possa rilevare l’effettiva copertura della superficie in eternit in modo che non risultino aeree esposte.

Con questo tipo di intervento viene garantita la sicurezza per circa 20 anni.

Confinamento dell’amianto

In pratica consiste nell’installazione di una barriera a tenuta che separi i materiali contenenti amianto dalle aree occupate dell’edificio.

Generalmente e per maggior sicurezza, i materiali contenenti amianto vengono anche incapsulati, così da assicurare che vi sia un rilascio delle fibre all’interno del confinamento stesso.

Con la tecnica del confinamento si vanno ad installare delle barriere, un nuovo tetto e una sotto copertura, che appunto “confinano” il manufatto in amianto al loro interno, impedendo la diffusione del materiale cancerogeno.

Se desiderate a questo punto ulteriori informazioni per conoscere qual è la miglior procedura nel vostro caso per effettuare la rimozione amianto a Verona su un edificio, potete rivolgervi a noi di CIVER coperture S.C.

Potete telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina per essere ricontattati.

           Civer Coperture S.C.

Bonifica amianto superbonus 110 e regime IVA, ecco alcuni chiarimenti

Recentemente l’agenzia delle entrate ha fornito alcuni chiarimenti sulla bonifica amianto relativa all’utilizzo del superbonus 110 e su quale regime IVA applicare per la rimozione e smaltimento amianto ed in questo articolo andremo ad esaminare quanto è stato detto.

Bonifica amianto e utilizzo del superbonus 110

Il quesito che è stato sottoposto all’agenzia delle entrate era se “La rimozione dell’amianto è incentivabile?

Nella sua risposta (06/10/2021 n. 672) l’agenzia delle entrate ha chiarito che per quanto riguarda la rimozione dell’amianto, tali interventi ottengono il Superbonus 110 se si dimostra che sono strettamente collegati ai lavori incentivati.

La condizione principale per ottenere la detrazione è che l’intervento sia effettivamente realizzato e che un tecnico attesti la rispondenza ai requisiti richiesti, la congruità delle spese sostenute e il fatto che queste siano effettivamente strettamente collegate all’intervento agevolato.

Rimozione amianto, quale regime IVA applicare

Durante una ristrutturazione in un edificio a prevalente destinazione abitativa privata, si producono una serie di materiali da smaltire, talvolta contenenti amianto.

In questo caso, quale aliquota va applicata alle attività di bonifica e smaltimento dei materiali prodotti nei cantieri?

L’Agenzia delle Entrate ha risposto in data 27/08/2021 n. 11 e ha spiegato che l’Iva agevolata, in linea con il Decreto IVA, può essere applicata per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione di case di abitazione e alla realizzazione degli interventi di recupero su fabbricati o porzioni di fabbricati.

Ora, per capire se l’IVA agevolata può essere estesa alle prestazioni di servizi riguardanti i lavori di bonifica amianto, occorre valutare se queste prestazioni possano qualificarsi come accessorie all’operazione principale di realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
In questo caso possono risultare accessorie ad un’operazione principale se:

  • integrano, completano e rendono possibile quest’ultima;
  • sono rese direttamente dal medesimo soggetto dell’operazione principale (anche a mezzo di terzi, ma a suo conto e spese);
  • sono rese nei confronti del medesimo soggetto nei cui confronti viene resa l’operazione principale;

Questo significa che la prestazione accessoria deve formare un tutt’uno con l’operazione principale di recupero del patrimonio edilizio, mentre non è sufficiente che essa sia di una generica utilità come prestazione accessoria all’attività principale.

L’Agenzia ha aggiunto che gli interventi di bonifica in esame, possono qualificarsi come accessori all’operazione principale se eseguiti dal medesimo soggetto che effettua l’intervento di recupero edilizio.

Il nesso di accessorietà, non ricorre se le attività di bonifica e trasporto sono effettuate da un soggetto diverso rispetto a quello che ha realizzato gli interventi di recupero.
Sulla base di questi motivi, l’Agenzia delle Entrate ha concluso che l’aliquota al 10% va applicata se le prestazioni sono svolte dallo stesso soggetto che esegue i lavori, in caso contrario scatta l’IVA ordinaria al 22%.

Se desiderate a questo punto ulteriori informazioni per comprendere quali sono le normative vigenti in caso dobbiate effettuare la rimozione amianto su un edificio o come usufruire del superbonus 110, potete rivolgervi a noi di CIVER coperture S.C.

Potete telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina per essere ricontattati.

           Civer Coperture S.C.

16 Settembre 2021 by creativart 0 Comments

Superbonus 110 dubbi e incertezze sulla detrazione

Il superbonus è stato prorogato fino a dicembre 2022 e si punta a prorogarlo a tutto il 2023, ma restano ancora sul superbonus 110 dubbi e incertezze che ne frenano il pieno potenziale.

Vediamo quindi di analizzare alcune di queste incertezze e comprendere come agire per evitare pericoli e trappole nascoste.

Caro materiali edili

Negli ultimi mesi, con la ripresa economica si sta assistendo ad un costante aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, il quale sta mettendo a dura prova il settore edile.

Vi è stata una maggiorazione dei costi del 6% per gli edifici residenziali e dell’11% per quelli produttivi, in quanto l’aumento del prezzo dei materiali da costruzione ha avuto un impatto maggiore sugli edifici produttivi.

Per non parlare di una vera e propria carenza di alcune materie prime a causa dell’eccessiva domanda mondiale.

Questa di fatto è un’ulteriore incognita, legata soprattutto alle tempistiche di realizzazione che va messa in preventivo nel momento in cui si decidesse di iniziare dei lavori di miglioramento di un edificio usufruendo del superbonus 110.

Isolanti in EPS

Legato al primo punto vi è il reperimento dei materiali per la costruzione del cappotto termico, colonna portante per la riqualificazione energetica di un edificio.

Oggi il mercato europeo dei prodotti in Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) è caratterizzato da molte aziende che operano principalmente a livello nazionale acquistando la materia prima dai più importanti produttori.

Ma negli ultimi mesi la scarsità di materiali da costruzione ha spinto alcune realtà ad acquistare pannelli isolanti in EPS da produttori esteri.

E questo particolare potrebbe causare qualche brutta sorpresa a chi intende usufruire del superbonus e va annoverato come voce principale sotto il titolo, Superbonus 110 dubbi e incertezze.

Infatti, come segnalato da AIPE (Associazione Italiana Polistirene Espanso) e Cortexa (l’Associazione dei produttori di Isolamento a Cappotto), per garantire la qualità degli interventi, è fondamentale verificare la qualità e conformità di questi isolanti, anche per non precludere l’accesso del progetto ai benefici fiscali del Superbonus 110%.

Per accedere ai benefici fiscali del Superbonus 110% è infatti fondamentale che i materiali isolanti rispondano ai requisiti CAM (Criteri Ambientali Minimi).

Quindi, sia i produttori che gli installatori, devono verificare che i prodotti isolanti in EPS siano accompagnati dai documenti specifici richiesti, compilati in modo corretto e nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.

Infatti sebbene il materiale possa risultare idoneo per gli utilizzi previsti, potrebbe infatti non consentire l’accesso al beneficio del Superbonus 110% in quanto non rispondente ai CAM causando non pochi problemi.

Superbonus 110 dubbi e incertezze

Inoltre restano ancora sul Superbonus 110 dubbi e incertezze che hanno portato ad un’ulteriore interrogazione al Mef al fine di dipanare qualsiasi dubbio.

Ad esempio:

  • Se il superbonus 110 che può essere utilizzato per l’eliminazione delle barriere architettoniche possa avere per oggetto, oltre a ascensori e montacarichi, anche i montascale.
  • Se è possibile accedere al superbonus 110 per i lavori effettuati su un condominio provvisto di concessione edilizia e di titolo abitativo, costruito in difformità dal progetto originario, insanabile da un punto di vista urbanistico, ma reso alienabile con il ravvedimento dei condomini, dopo aver pagato la relativa sanzione prevista dal comune di appartenenza.
  • Inoltre viene chiesto di far chiarezza sui massimali di spesa per i pannelli fotovoltaici, in particolare se sono comprese anche le sonde geotermiche.

In attesa di ricevere delle risposte chiare al riguardo, resta comunque il fatto che il Superbonus 110% rimane un’occasione unica per riqualificare le nostre città in chiave green, un ausilio da utilizzare consapevolmente affidandosi a mani esperte che ci possano guidare con chiarezza.

Se desiderate a questo punto ulteriori informazioni, sulla proroga del superbonus e come usufruirne, potete rivolgervi a noi di CIVER coperture S.C.

Potete venite nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, oppure telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina per essere ricontattati.

            Il Team di Civer S.C.

14 Luglio 2021 by creativart 0 Comments

Proroga del superbonus fino a dicembre 2022

Con il via libera di queste ore da parte dell’Ecofin al PNRR italiano (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), diventa definitiva la proroga del Superbonus al 30 giugno 2022 e delle opzioni per la cessione del credito d’imposta o per lo “sconto in fattura” previste dalla Manovra 2021, a tutto il 2022.

Vediamo a questo punto di mettere un po’ di ordine e comprendere quali saranno le prossime scadenze per il Superbonus 110%.

(Per vedere quali tipi di interventi possono essere realizzati grazie al superbonus 110 ti invitiamo a rileggere la breve guida che avevamo pubblicato a dicembre)

Proroga del superbonus fino a dicembre 2022, e ora?

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio 2021 erano state previste delle proroghe alle detrazioni fiscali del superbonus 110% previste dal Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio), alcune delle quali “superate” dalla successiva pubblicazione e conversione in legge del Decreto Legge n. 59/2021.

In particolare, l’attesa riguardava:

  • la proroga “diffusa” al 30 giugno 2022 per utilizzare le detrazioni;
  • la proroga a tutto il 2022 per esercitare le opzioni alternative (sconto in fattura e cessione del credito).

Proroghe che nella legge di Bilancio 2021 erano state inserite all’art. 1 comma 66, lettera a.1 e comma 67.

Proroghe che, come previsto dal successivo comma 74 necessitavano di conferma da parte dell’Ecofin.

Pertanto, come recitava l’articolo 1 comma 74 della legge 178/2020, grazie “alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell’Unione Europea”, si può ora affermare che è certa:

  • la proroga del Superbonus al 30 giugno 2022 come prima scadenza;
  • la proroga delle opzioni per la cessione del credito d’imposta o per lo “sconto in fattura” al 31 dicembre 2022.

Vediamo quindi di ricapitolare quali saranno le prossime scadenze, grazie alla proroga del superbonus 110.

Scadenze del Superbonus 110%

Prossime scadenze per:

  • Edifici unifamiliari, scadenza al 30/06/2022
  • Condomìni, scadenza al 31/12/2022

Nel dettaglio (vedi anche la tabella allegata):

  • 31 dicembre 2022, per i condomìni “civilistici”, senza ulteriori condizioni;
  • 30 giugno 2022, per gli interventi eseguiti dalle persone fisiche non esercenti attività di impresa, arte o professione, su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti in esclusiva o in comproprietà (cd. “mini-condomini”), estendibile al 31 dicembre 2022, se al 30 giugno dello stesso anno sia stato realizzato almeno il 60% dei lavori;
  • 30 giugno 2023 per gli interventi eseguiti dagli IACP, comunque denominati, nonché dagli enti aventi le stesse finalità, termine esteso al 31 dicembre 2023, a condizione che al 30 giugno 2023 sia stato eseguito almeno il 60% dei lavori.

Questa proroga del superbonus lascia quindi aperta per molti soggetti la possibilità di programmare ed effettuare interventi di ammodernamento volti principalmente al risparmio energetico, in linea con i nuovi obiettivi dell’unione Europea.

Se desiderate a questo punto ulteriori informazioni, sulla proroga del superbonus e come usufruirne, potete rivolgervi a noi di CIVER coperture S.C.

Potete venite nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, oppure telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina per essere ricontattati.

            Il Team di Civer S.C.