Come si compone un tetto a regola d’arte? La guida tecnica di Civer Coperture per i tetti a Verona

Noi di Civer Coperture, specialisti nel rifacimento e nella manutenzione tetti a Verona, abbiamo strutturato questa guida tecnica per illustrarti i componenti chiave di una copertura eseguita a regola d’arte.

Quando si progetta o si ristruttura un edificio, la copertura rappresenta l’asset strutturale più critico per la protezione, l’efficienza energetica e il valore dell’immobile nel tempo.

Un tetto performante non è mai una semplice superficie bidimensionale o un mero rivestimento estetico: si tratta di un sistema ingegneristico stratificato, in cui ogni componente deve dialogare perfettamente con gli altri per garantire stabilità e isolamento.

Se stai valutando un intervento sulla tua copertura, comprendere l’anatomia del tetto è il primo passo per fare una scelta lungimirante.

Anatomia della copertura: le sezioni di un tetto performante a Verona

Una copertura moderna si sviluppa attraverso una stratificazione precisa e standardizzata. Ognuna di queste sezioni aggiunge un vantaggio competitivo alla struttura in termini di sicurezza e durabilità, a patto che la posa sia eseguita rispettando la fisica tecnica dell’edificio.

1. La struttura portante: l’ossatura del tetto

Rappresenta la base strutturale su cui poggia l’intera copertura e ha il compito di sopportare i carichi fissi e accidentali come neve e vento. Può essere realizzata in cemento armato, acciaio o, sempre più frequentemente nell’edilizia residenziale moderna, in legno.

Il vantaggio: il legno offre un’eccellente elasticità strutturale, doti antisismiche naturali e un impatto estetico caldo, oltre a ridurre i carichi complessivi sulle fondazioni grazie alla sua leggerezza. La scelta della struttura portante definisce l’inerzia termica del tetto e guida la selezione di tutti gli strati tecnologici successivi.

2. Barriere al vapore e guaine: la prima linea di protezione

Prima di procedere con l’isolamento, è fondamentale posizionare gli schermi di protezione. La scelta dei materiali cambia radicalmente in base alla natura del soffitto: sui tetti in cemento la classica guaina bituminosa sfiammata a caldo offre uno scudo impenetrabile e funge da barriera al vapore; sulle strutture in legno, invece, preferiamo membrane sintetiche traspiranti per permettere al materiale di respirare ed evitare condense.

Il vantaggio: questo sistema impedisce al vapore acqueo domestico di risalire e condensare all’interno della struttura, bloccando sul nascere i fenomeni di marcescenza o muffa. Senza questo polmone protettivo, l’efficienza dei materiali isolanti verrebbe drasticamente compromessa nel giro di pochi anni.

3. Lo strato di isolamento termico: efficienza e risparmio energetico

Per garantire prestazioni energetiche eccellenti, la soluzione ottimale prevede l’utilizzo di pannelli in poliuretano espanso rigido, escludendo materiali meno performanti in questo specifico nodo costruttivo come il sughero o la lana di roccia.

Il vantaggio: il poliuretano garantisce il più basso valore di conducibilità termica sul mercato, permettendo di ottenere un isolamento eccellente con spessori ridotti, oltre a offrire un’altissima resistenza alla compressione e al calpestio. L’impiego del poliuretano assicura una barriera continua contro il caldo estivo e il freddo invernale, con un immediato abbattimento dei costi in bolletta.

4. Membrana impermeabile traspirante

Posata direttamente sopra i pannelli in poliuretano e prima del manto finale, viene installata una membrana impermeabile altamente traspirante.

Il vantaggio: questa guaina funge da secondo scudo di sicurezza — blocca le infiltrazioni d’acqua accidentali che potrebbero superare le tegole durante forti temporali, ma permette all’eventuale vapore residuo interno di sfogare verso l’esterno. Questo strato completa il pacchetto di protezione interna, sigillando l’isolamento prima della posa degli elementi visibili.

Tetto tradizionale o ventilato? Le risposte di Civer Coperture tetti Verona

Un bivio fondamentale nella progettazione riguarda la gestione dei flussi d’aria interni alla copertura. La scelta tra un sistema tradizionale e uno ventilato cambia la dinamica termica e igrometrica dell’edificio.

Il tetto tradizionale (non ventilato) è la configurazione standard in cui gli strati — struttura, guaine, isolante in poliuretano e manto — sono posizionati a pacchetto, senza intercapedini d’aria. È una soluzione solida, ideale per garantire la massima stabilità strutturale del manto esterno e una protezione lineare.

Il tetto ventilato prevede invece la creazione di una camera d’aria costante tra lo strato isolante e il manto di finitura esterno. Sebbene offra vantaggi nello smaltimento del calore estivo, rappresenta una scelta tecnologica che richiede un’attenta valutazione del contesto climatico locale. In aree soggette a forti venti o temporali intensi, l’intercapedine d’aria può generare pressioni e depressioni capaci di scalzare gli elementi del manto o favorire l’ingresso di acqua polverizzata, se la pendenza e i sistemi di fissaggio non sono calcolati con precisione.

Scegliere il manto per il rifacimento del tetto a Verona

Il manto esterno è lo scudo visibile del tetto, esposto direttamente all’azione degli agenti atmosferici. La scelta del materiale impatta sia sulla frequenza della manutenzione sia sull’estetica dell’edificio.

Tetti in tegole e coppi: la scelta classica, spesso vincolante nei centri storici. I coppi offrono grande resistenza e un ottimo deflusso delle acque piovane, mantenendo l’architettura fedele alla tradizione locale.

Tetti in lamiera: ideali per linee geometriche moderne e pendenze minime. La lamiera in alluminio, rame o acciaio garantisce massima leggerezza, totale impermeabilità e costi di manutenzione ordinaria quasi azzerati.

Finto coppo in pannelli sandwich: la sintesi perfetta tra estetica tradizionale e ingegnerizzazione moderna.

Questi pannelli uniscono l’impatto visivo del coppo a un nucleo isolante in poliuretano già integrato, garantendo leggerezza, rapidità di posa e ottima resistenza agli agenti atmosferici.

Ogni materiale risponde a precise esigenze di pendenza e vincoli paesaggistici, elementi che i nostri tecnici valutano in fase di sopralluogo.

Massimizza il valore della tua casa con Civer Coperture a Verona

Costruire o ristrutturare una copertura a regola d’arte richiede una conoscenza profonda delle interazioni tra i materiali, l’uso di isolanti evoluti come il poliuretano e una posa millimetrica delle guaine impermeabilizzanti.

Affidarsi a interventi non certificati significa esporsi al rischio di infiltrazioni, condense interstiziali e dispersioni termiche.

Noi di Civer Coperture mettiamo a tua disposizione l’esperienza di un team specializzato, capace di guidarti nella scelta della stratigrafia perfetta per la tua abitazione, garantendo standard esecutivi d’eccellenza nel rifacimento e nella manutenzione dei tetti a Verona.

Vuoi pianificare un intervento o richiedere uno studio di fattibilità per il rifacimento della tua copertura?

Contattaci per una consulenza e un preventivo personalizzato: i nostri esperti sono pronti a progettare una struttura sicura, efficiente e costruita per durare.

Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato sulle nostre ultime realizzazioni e ricevere consigli utili sulla cura della tua casa.

Facebook

Instagram

Youtube

Linkedin

20 Marzo 2026 by AP Staff 0 Comments

Costruzione e ristrutturazione tetti: l’eccellenza di Civer che fa la differenza

Quando si affronta il tema della costruzione e ristrutturazione tetti, la domanda non è solo “come coprire una casa”, ma “come proteggere il proprio investimento nel tempo”.

In oltre quarant’anni di attività nel Nord-Est Italia, noi di Civer SC abbiamo vissuto in prima persona l’evoluzione di questo settore, passando da una visione puramente strutturale a una focalizzata sul benessere abitativo.

L’evoluzione di Civer SC: dal 1978 a oggi nella costruzione e ristrutturazione tetti

La nostra azienda nasce dalla determinazione dei due soci fondatori, con l’intento di offrire servizi basati su tre pilastri: serietà, sicurezza e professionalità.

Nel 2001, Civer S.C. si è strutturata ulteriormente per rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione tecnologica e normativa e abbiamo alzato l’asticella.

Siamo passati da una filosofia pragmatica — “costruiamo solide strutture e copriamo i tuoi spazi” — a una visione più profonda e orientata al valore aggiunto: “il tetto che fa la differenza nella tua casa”.

Perché il rifacimento tetti oggi non riguarda solo la sostituzione di tegole o guaine; riguarda l’efficientamento energetico, il design architettonico e la tranquillità di vivere in un ambiente sano. Un tetto progettato correttamente è l’elemento che trasforma una costruzione in una casa di valore.

Scopri di più sulle nostre recenti realizzazioni cliccando qui.

Perché la professionalità di Civer SC è un valore aggiunto per il cliente

Scegliere un partner per la costruzione e ristrutturazione tetti significa affidarsi a una realtà strutturata e i numeri di Civer SC parlano chiaro:

  • Capacità operativa: contiamo su 6 squadre di artigiani qualificati che operano quotidianamente nel rispetto rigoroso delle norme di sicurezza.
  • Gestione amministrativa: uno staff di 3 segretarie dedicate garantisce una gestione trasparente di pratiche e preventivi.
  • Presenza territoriale: operiamo con capillarità in tutto il Nord-Est Italia, conoscendo le specificità climatiche e architettoniche del territorio.

Specializzazioni tecniche e bonifica amianto

La nostra competenza nella costruzione e ristrutturazione tetti si estende a soluzioni tecniche avanzate, progettate per durare decenni.

Tra i nostri servizi di punta figurano:

  • Coperture tradizionali e metalliche: soluzioni versatili per ogni tipologia di edificio, dal residenziale al grande complesso industriale.
  • Bonifica amianto: siamo specializzati nella rimozione e smaltimento sicuro di vecchie coperture in amianto, un intervento cruciale per la salute e la riqualificazione ambientale.
  • Impermeabilizzazione e lattoneria: utilizziamo materiali di alta qualità per garantire la massima tenuta contro le infiltrazioni.
  • Installazione lucernari: per ottimizzare l’illuminazione naturale e il comfort degli spazi interni.

Un approccio basato sulla trasparenza

Per noi di Civer SC, ogni progetto di costruzione e ristrutturazione tetti inizia con l’ascolto.

Offriamo un servizio di progettazione delle strutture che include il sopralluogo gratuito e la stesura di preventivi dettagliati.

Questo approccio garantisce che ogni cliente — sia esso un privato, un’impresa o un professionista del settore — riceva una soluzione su misura, rispettando tempi e normative vigenti.

Utilizzare materiali qualificati e poter contare su conoscenze tecniche acquisite direttamente sul campo è ciò che ci permette di garantire la massima soddisfazione. Perché, dopo oltre vent’anni di esperienza specifica come realtà societaria e oltre quaranta come storia familiare, sappiamo che un tetto ben fatto è la miglior garanzia per il futuro di ogni edificio.

Vuoi trasformare il tuo tetto in un valore aggiunto? Affidati ai leader nella costruzione e ristrutturazione tetti nel Nord-Est. Contattaci per un sopralluogo gratuito cliccando qui e scopri la qualità che fa la differenza.

Rimani inoltre aggiornato sulle novità del settore e sulle nostre recenti realizzazioni attraverso i nostri canali social ufficiali:

Facebook

Instagram

Youtube

Linkedin

31 Luglio 2025 by AP Staff 0 Comments

Installazione lucernari Verona: guida definitiva per una casa più luminosa e sicura

La luce naturale è un elemento fondamentale per migliorare il comfort abitativo, risparmiare energia e valorizzare gli spazi interni.

Se stai pensando di migliorare il tuo tetto con soluzioni moderne e funzionali, questa guida definitiva sull’installazione lucernari Verona ti fornirà tutte le informazioni essenziali.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona da anni ci occupiamo con competenza e affidabilità dell’installazione e della manutenzione di lucernari per privati e aziende, garantendo risultati duraturi e sicuri. Scopri chi siamo.

Perché installare lucernari a Verona: comfort, luce e risparmio energetico

Aggiungere un lucernario al tetto non è solo una scelta estetica: significa migliorare la qualità della vita all’interno della tua abitazione.

L’installazione di lucernari a Verona è particolarmente indicata in mansarde, sottotetti o ambienti che necessitano di maggiore illuminazione naturale.

Un lucernario ben progettato consente di:

  • Ridurre l’uso della luce artificiale
  • Migliorare la ventilazione
  • Aumentare l’efficienza energetica
  • Dare nuovo valore agli spazi interni

Tutti questi benefici rendono i lucernari una soluzione intelligente per chi desidera un’abitazione più vivibile, sostenibile e accogliente.

Lucernari per privati: soluzioni su misura per ogni abitazione

Ogni casa è diversa, per questo proponiamo lucernari per privati realizzati su misura.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona analizziamo attentamente la struttura del tetto, l’esposizione solare e le esigenze specifiche del cliente per proporre la soluzione più adatta: lucernari fissi, apribili manualmente o elettrici, con vetri isolanti e schermature solari.

I nostri interventi si distinguono per la qualità dei materiali e per la precisione nell’installazione.

  • Lucernari fissi per illuminare ambienti chiusi.
  • Lucernari apribili per favorire il ricambio d’aria.
  • Modelli elettrici per il massimo comfort.
  • Vetri isolanti per un’efficienza energetica ottimale.
  • Schermature solari per proteggersi dal calore estivo.

Grazie a questa varietà di opzioni, ogni abitazione può trovare il lucernario perfetto per le proprie esigenze estetiche e funzionali.

Scopri come siamo intervenuti per sostituire dei lucernari danneggiati su di un condominio a Verona, clicca qui.

Attenzione alla grandine: sostituiamo lucernari danneggiati a Verona

Verona e provincia sono spesso colpite da violente grandinate che possono compromettere seriamente l’integrità del tetto. I lucernari sono tra gli elementi più esposti: una lastra incrinata o rotta non solo riduce l’isolamento termico, ma può provocare infiltrazioni d’acqua, umidità e danni strutturali agli interni.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona interveniamo rapidamente per la sostituzione dei lucernari danneggiati dalla grandine, garantendo un ripristino completo e sicuro della copertura.

  • Evitiamo infiltrazioni che danneggiano pareti e soffitti
  • Ripristiniamo l’isolamento termico e acustico
  • Preveniamo la formazione di muffa e umidità
  • Lavoriamo in tempi rapidi per limitare i danni

Intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare che un danno localizzato si trasformi in un problema più esteso e costoso.

Civer Coperture Tetti Verona: il partner ideale per l’installazione lucernari Verona

Affidarsi a professionisti esperti è il primo passo per ottenere un lavoro a regola d’arte.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona siamo specializzati nell’installazione lucernari Verona, intervenendo con rapidità, sicurezza e attenzione ai dettagli. Offriamo:

  • Consulenza tecnica personalizzata.
  • Installazioni certificate e garantite.
  • Manutenzione programmata.
  • Interventi rapidi in caso di danni da grandine.

Con il nostro supporto completo, potrai contare su un impianto duraturo, efficiente e pronto a resistere al tempo e alle condizioni atmosferiche.

Contattaci per l’installazione del tuo nuovo lucernario a Verona

Se desideri più luce, comfort e sicurezza per la tua abitazione, l’installazione di un lucernario è la soluzione perfetta.

Noi di Civer Coperture Tetti Verona siamo pronti ad aiutarti con esperienza e professionalità. Richiedi ora un sopralluogo gratuito e scopri la soluzione ideale per il tuo tetto. Contattaci compilando il form che trovi a questa pagina.

Seguici sui nostri canali social per rimanere aggiornato su tutte le novità, consigli utili e realizzazioni firmate Civer Coperture Tetti Verona.

Facebook

Instagram

Youtube

Linkedin

La guida definitiva all’isolamento del tetto Civer SC

L’isolamento del tetto è uno degli interventi più importanti per migliorare il comfort abitativo, ridurre i consumi energetici e valorizzare il tuo immobile.

Noi di Civer SC isolamento tetti Verona siamo qui per guidarti passo dopo passo nella scelta della soluzione migliore per la tua casa.

Scopri tutto ciò che devi sapere sulla coibentazione e il cappotto del tetto in questa guida definitiva.

Cos’è l’isolamento del tetto e perché è fondamentale

L’isolamento del tetto, conosciuto anche come coibentazione, è una tecnica che consente di creare una barriera termica tra l’interno della casa e l’ambiente esterno.

Questo intervento permette di:

  • Ridurre la dispersione del calore in inverno e mantenere gli ambienti freschi in estate.
  • Contenere i costi delle bollette energetiche.
  • Aumentare il valore della tua abitazione, grazie a un miglioramento della classe energetica.

Un tetto ben coibentato non solo ti fa risparmiare, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale.

Tecniche di coibentazione tetto: estradosso e intradosso

L’isolamento sull’estradosso si realizza intervenendo sulla parte esterna del tetto. Consiste nell’applicare uno strato di materiale isolante, come:

  • Fibra di vetro.Isolamento tetto
  • Lana di roccia.
  • Poliuretano espanso.
  • Polistirene.

Questo metodo prevede il riposizionamento del manto di copertura, garantendo massime prestazioni termiche senza intaccare gli spazi interni.

In alternativa, si può agire sull’intradosso, ovvero sulla parte interna del tetto. Questa soluzione è ideale quando non è possibile intervenire all’esterno, ma richiede una valutazione attenta per evitare la riduzione degli spazi abitabili e la formazione di ponti termici.

Come scegliere il cappotto isolante più adatto

La scelta del materiale per la coibentazione è cruciale e deve tener conto di diversi fattori:

  • Densità: per garantire una buona stabilità.
  • Resistenza al vapore acqueo: fondamentale per evitare problemi di umidità.
  • Comportamento al fuoco: per assicurare la massima sicurezza.
  • Riciclabilità: una scelta sostenibile per l’ambiente.

Noi di Civer SC utilizziamo principalmente lana di roccia, lana di vetro e polistirene, materiali che combinano efficacia, versatilità e sostenibilità.

Scopri questo nostro recente intervento di isolamento tetto, clicca qui.

Incentivi fiscali per il 2025: un’opportunità da non perdere

Anche nel 2025, chi decide di eseguire lavori di isolamento del tetto può usufruire dello sgravio fiscale del 50%.

È un’occasione imperdibile per risparmiare sui costi dell’intervento e migliorare l’efficienza energetica della tua casa.

Noi di Civer SC: la tua soluzione per un tetto isolato al meglio

Noi di Civer SC isolamento tetti Verona siamo specializzati in interventi di coibentazione e cappotto termico.

Offriamo soluzioni su misura, utilizzando solo materiali di alta qualità e garantendo una posa in opera professionale e veloce.

Non aspettare oltre: contattaci oggi stesso compilando questo FORM per una consulenza personalizzata e scopri come possiamo aiutarti a migliorare il comfort della tua casa.

Seguici sui nostri canali social per rimanere aggiornato su novità, consigli e offerte esclusive!

Facebook

Instagram

Youtube

Linkedin

 

isolamento tetto, coibentazione e cappotto  isolamento tetto, coibentazione e cappotto  Isolamento tetto

Ristrutturazione tetto a Verona, cosa devi sapere

La ristrutturazione tetto è un’operazione fondamentale per la salute della tua casa.

Ma da dove partire? Cosa implica?

Vediamolo assieme.

Perché il tetto è così importante?

La risposta può sembrare ovvia, ma i motivi sono diversi.

Non solo perché il tetto protegge l’intera abitazione, ma perché è anche l’elemento fondamentale per proteggerci dal clima esterno, inoltre mantiene in salute la nostra abitazione.

Ma perché è necessario pensare alla ristrutturazione tetto ogni 20 o 30 anni?

Ristrutturazione tetto perché si deve effettuare?

In genere devi pensare ad una ristrutturazione del tetto della tua casa se per qualche motivo ha subito dei notevoli danni oppure ci si trova di fronte a delle infiltrazioni o a crepe che evidenziano uno stato precario della copertura.

Se infatti non si dovesse intervenire, la stabilità stessa dell’edificio potrebbe esserne compromessa.

Come si deve quindi intervenire?

Come si effettua la ristrutturazione di un tetto?

La sostituzione di un tetto richiede in genere un notevole investimento, per cui va studiata nel minimi particolari e programmata con attenzione.

La prima fase consiste nella rimozione della vecchia copertura, con il suo strato di isolante ed eventualmente anche delle travi deteriorate.

Segue poi l’installazione delle nuove travi, la posa di un nuovo strato isolante, quindi l’installazione delle grondaie e la messa in posa di tegole o pannelli.

Chiaramente ogni fase va portata avanti con la massima attenzione.

Una volta verificata infatti la salubrità delle strutture portanti l’impermeabilizzazione è fondamentale per impedire il passaggio dell’acqua dagli strati superiori del tetto.

Viene quindi posto uno strato isolante termico in grado di fare da cuscinetto tra gli strati superiori e inferiori del tetto, particolarmente importante per proteggere l’edificio contro gli sbalzi termici, oramai estremi sia in estate che in inverno.

Segue poi la posa della vera e propria copertura che può essere in laterizi, tegole o coppi, in cemento, in metallo, oppure in pietra, come nella zona dei Lessini o nelle zone montane.

Quanto costa rifare il tetto della tua casa?

Il costo complessivo del rifacimento del tetto dipende da tanti fattori, come materiali usati, tipologia di abitazione, e dalla superficie interessata dai lavori.

Generalmente il costo è comunque calcolato al metro quadro e può variare attorno ai 100 € a mq.

Comunque negli ultimi anni si possono utilizzare diversi incentivi fiscali, come il bonus ristrutturazioni, l’ecobonus o il superbonus 90% che ci permettono di abbattere considerevolmente i costi.

Civer Coperture ristrutturazione tetto a Verona

Noi di CIVER Coperture tetti siamo specializzati nel rifacimento tetti non solo a Verona e provincia ma in tutto il nord est.

Se a questo punto desideri ulteriori informazioni per effettuare la ristrutturazione tetto casa a Verona e provincia, puoi contattarci compilando il form che trovi a questa pagina.

Seguici inoltre sui nostri canali social:

Facebook

Instagram

Youtube

Linkedin

14 Maggio 2020 by creativart 0 Comments

Nuovo Decreto Rilancio ed ecobonus 110%

Con il Nuovo Decreto Rilancio 2020 ed ecobonus 110%, comprendente anche il sismabonus e altre agevolazioni, vi è la possibilità per chi desidera effettuare lavori di riqualificazione energetica e miglioramento abitativo di effettuarli con un costo pari allo ZERO.

La portata di questa occasione può essere riassunta con le parole del Sottosegretario alla presidenza del consiglio Riccardo Fraccaro:

“Esprimo grande soddisfazione per il lavoro sul Superbonus al 110% che verrà approvato con il Decreto Rilancio. I cittadini potranno effettuare lavori con una detrazione superiore alle somme spese o lo sconto totale in fattura, cedendo il credito di imposta alle aziende che a loro volta potranno cederlo a fornitori o istituti bancari”.

Un’occasione unica quindi, un ecobonus 110% pensato per un rilancio dell’economia fortemente in difficoltà a causa di questi mesi di blocco totale per il Coronavirus Covid-19.

Ma cosa significa?

Decreto rilancio 2020 ed ecobonus 110%

In pratica, è previsto un potenziamento al 110% della detrazione di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.

Questo beneficio si potrà applicare ad esempio in caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.

La detrazione viene calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 60.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
Però per usufruire di questa opportunità i materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.

Ecobonus 110% i requisiti

Per l’accesso al superbonus del 110%, gli interventi devono rispettare i requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto.

Nel loro complesso, gli interventi devono assicurare, anche congiuntamente, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E).

Superbonus per gli impianti fotovoltaici

Questo è un aspetto particolarmente interessante.

Vi è infatti la possibilità di accedere al super-ecobonus 110% anche per l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a euro 48.000 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, sempreché l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di riqualificazione energetica.

In caso di interventi di ristrutturazione edilizia, nuova costruzione e ristrutturazione urbanistica, il predetto limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.

Nell’ecobonus 110% rientrano anche i lavori di messa in sicurezza dei giardini condominiali nonché la rimozione dell’amianto dai tetti.

La cessione del credito

Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura:

  • i tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013 e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Una copia dell’asseverazione viene trasmessa esclusivamente per via telematica all’ Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). Con decreto del Ministro dello sviluppo economico da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabilite le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione e le relative modalità attuative;
  • per il sisma bonus, la riduzione del rischio sismico è asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza.

In conclusione

Con questi incentivi non si punta solo ad un rilancio dell’economia, ma ad una vera e propria rivoluzione per migliorare la sicurezza e le prestazioni energetiche degli edifici italiani.

Un sistema unico e nuovo, per la prima volta lo stato si fa carico di un simile ammodernamento.

Com’è possibile?

La risposta sta nella ricaduta che avrà sui conti dello stato l’andamento del settore edilizio. Tra le tasse che le aziende pagheranno, l’occupazione che riprenderà quota e l’indotto che ruota intorno al settore, lo Stato prevede addirittura un bilancio positivo tra i costi e i benefici di questa operazione.

Come usufruirne?

Se desiderate ulteriori informazioni e sapere come usufruire di questa occasione unica, potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Il Team di Civer S.C.

5 Agosto 2019 by creativart 0 Comments

Decreto crescita ecco le novità per la casa

Con l’approvazione del Decreto Crescita, D.L. 34/2, da parte del Senato si aprono diverse opportunità anche per chi ha programmato dei lavori in casa.

Decreto Crescita 2019

Il Decreto crescita, come indica il nome, punta ad incentivare la ripresa economica grazie ad alcune agevolazioni fiscali e normative.

Tra le varie agevolazioni vi sono ad esempio, a partire dal 2022, per tutti i fabbricati realizzati da imprese di costruzione con la finalità di vendita, l’esenzione dal pagamento TASI fino a quando gli immobili non siano venduti o non sia stato effettuato il cambio d’uso degli stessi.

Inoltre fino al 2021, l’imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali, saranno applicate nella misura fissa di 200 euro per il trasferimento di fabbricati a imprese edili, purché queste entro i 10 anni successivi si impegnino nella demolizione e ricostruzione degli stessi fabbricati.

In alternativa si potrà optare alla realizzazione di opere di manutenzione straordinaria, nel rispetto della normativa antisismica o con il conseguimento della classe energetica NZEB (Nearly Zero Energy Building), che definisce quegli edifici il cui consumo energetico è pari quasi a zero.

Sconto sul corrispettivo dovuto

Una delle novità di maggior interesse contenute nel Decreto Crescita è data dalla possibilità di usufruire di uno sconto immediato sui lavori effettuati.

In pratica, si potrà optare per un vantaggio immediato sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto e anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.

Quindi, sia che si tratti di sostituzione degli infissi, della sostituzione della caldaia, o di lavori più corposi, si potrà ottenere da subito uno sconto in fattura, da parte del fornitore, di importo pari all’ammontare del bonus.

Così, anziché pagare un importo di 100 euro, in caso di detrazione al 50%, se ne pagheranno solo 50.

Il resto, corrispondente al valore dello sconto fiscale, sarà recuperato attraverso una procedura finalmente chiara e semplice.

Per il cliente, affinché possa usufruire di questa agevolazione, è richiesta la comunicazione dell’esercizio dell’opzione all’agenzia delle Entrate, a pena d’inefficacia, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese.

Queste sono soltanto alcune delle agevolazioni contenute nel Decreto Crescita, D.L. 34/2, se desiderate ulteriori informazioni, saremo felici rispondere a qualsiasi vostra domanda.

Potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto (VR), o telefonando.

Il Team di Civer S.C.

 

Lavori in casa quando sostituire le grondaie

A partire da questo mese abbiamo pensato di introdurre una nuova rubrica dal tema lavori in casa.

Perché una news dedicata ai lavori in casa?

La risposta è semplice, la casa è l’ambiente dove ci rilassiamo, quello dove esprimiamo la nostra personalità, il nostro rifugio, quindi quello che riceve le nostre attenzioni maggiori.

Ma come averne cura? Quali sono le cose a cui dobbiamo prestare maggior attenzione così da prevenire possibili rotture o danni?

Con la serie, lavori in casa, cercheremo di indicarti quelle che all’interno di un’abitazione sono le criticità maggiori, come effettuare una regolare manutenzione e in caso a chi rivolgerti.

Così per il nostro primo argomento abbiamo pensato di partire dall’esterno dell’edificio.

Le grondaie

Perché le grondaie? Perché se vi sono delle macchie di muffa nella tua abitazione non è sempre detto che siano causate da una cattiva aerazione dell’appartamento o dall’umidità presente.

Immagina infatti se a causa di una grondaia forata, o un innesto non accurato in un raccordo, dell’acqua finisse regolarmente sulla parete della tua casa?

Avere della muffa sarebbe la cosa più normale.

Ecco perché un esame dello stato di salute delle tue grondaie è il primo passo per preservare la tua abitazione.

Le grondaie rientrano nelle opere di lattoneria, tutte quelle parti che formano le canalizzazioni e che servono a far defluire l’acqua piovana dal tetto fino alla base dell’edificio, possono essere in rame, lamiera zincata, alluminio o acciaio inox.

Quando sostituire le grondaie

Non esiste per così dire una data di scadenza.

Generalmente le grondaie andranno sostituite solamente quando si deteriorano o risultano forate.

Infatti una grondaia forata scaricherebbe l’acqua piovana direttamente sulla facciata di casa o sui cornicioni provocando quelle pericolose infiltrazioni che vogliamo evitare.

Cosa fare?

In una tua ipotetica scheda di manutenzione dei lavori in casa le grondaie sarebbero quindi uno dei primi elementi da esaminare.

Se non presentano fori, non vi sono macchie di colore diverso sulle opere murarie in prossimità dei canali, le tue grondaie sono ancora perfettamente in salute.

Se non fosse così, in questo caso dovresti intervenire rapidamente.

Fai da te?

Generalmente per la sostituzione delle grondaie è meglio affidarsi a delle ditte esperte del settore.

Questo perché la loro sostituzione richiederebbe l’effettuare dei lavori in quota, con una attrezzatura idonea per non parlare della precisione richiesta al fine di garantire un corretto deflusso dell’acqua.

Quindi ci sentiamo in dovere di sconsigliare qualsiasi esperimento fai da te, ma di affidarti a dei lattonieri di professione.

Come posso far sì che le mie grondaie durino nel tempo?

In un prossimo articolo della serie lavori in casa, ti spiegheremo come effettuare un’accurata manutenzione delle tue grondaie in modo da garantirne la durata.

Nel frattempo noi di Civer S.C. con un’esperienza decennale nel rifacimento tetti Verona, smaltimento amianto e opere di lattoneria, saremo felici rispondere a qualsiasi tua domanda ed esigenza

Puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Il Team di Civer S.C.

Meglio un tetto in coppi o con le tegole?

È primavera, il che significa non solo bella stagione, ma anche lavori dentro e fuori casa, per alcuni è il momento di metter mano al proprio tetto, per cui la domanda, meglio un tetto in coppi o con le tegole è quanto mai opportuna.

Coppi e tegole la lunga storia

Il coppo e la tegola, come spesso abbiamo evidenziato, sono materiali dalla lunga storia.

Resti architettonici risalenti al periodo ellenico e romano hanno evidenziato l’utilizzo di entrambi già in quelle epoche remote.

Possono quindi essere considerati fra i più antichi materiali da costruzione ancora in commercio.

La forma del coppo ricorda quella di un mezzo cilindro, tanto da essere definita “ad onda”.

Mentre la forma della tegola, in particolare quella più diffusa alle nostre latitudini, la portoghese, ha una forma che accosta, alla parte semicilindrica dei coppi, una superficie piana.

In realtà esistono moltissimi tipi di tegole, quelle marsigliesi, le canadesi, in cemento, in plastica …

I materiali

Generalmente sia le tegole che i coppi, sono realizzate in laterizio, un tipo particolare di argilla cotto in forno, dalla tessitura molto porosa.

Potremmo dire che questi sono i materiali più diffusi nelle nostre città e vista la diffusione sorge la domanda su quale sia meglio, se sia meglio un tetto in cotto o a tegole.

Ma esistono tegole in molti altri materiali, tegole cemento, tegole in plastica, pvc, in gres porcellanato o addirittura in vetro, perfette per chi vuole donare una particolare luminosità alla propria casa.

Meglio un tetto in coppi o con le tegole?

In linea generale, si può affermare che ricoprire un tetto con delle tegole è meno costoso che ricoprire il tetto con i coppi.

Basti pensare che se si volesse ricoprire un mq di tetto con dei coppi serviranno circa 30 pezzi, mentre per farlo con delle tegole portoghesi serviranno 12 pezzi.

Vi è anche una differenza per quanto riguarda la posa che va ad incidere sul prezzo, mentre nella posa delle tegole, basterà unirne una all’altra, servendosi dell’apposita scanalatura, per i coppi la procedura è più complessa, si dovranno infatti creare due strati di coppi, il primo orientato ad “U”, mentre il secondo ad “U” rovesciata.

Ma è meglio un tetto in coppi o con le tegole?

Entrambi sono ottime coperture, mentre le tegole possono costare meno ed essere più facili da posare, dall’altro c’è da evidenziare la maggior resistenza di un tetto in coppi.

Se fatto ad arte, un tetto costruito con i coppi risulterà molto più resistente alle intemperie e agli agenti atmosferici, infatti le tegole portoghesi sono più esposte al rischio di rotture nel caso di forti grandinate, sempre più comuni nelle nostre zone.

Quali scegliere quindi?

Dipende dai gusti personali e dalla possibilità di spesa.

Noi di Civer S.C. con la nostra esperienza decennale nel rifacimento tetti Verona, saremo felici di studiare assieme a te la scelta migliore per soddisfare pienamente le tue esigenze.

Puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

            Il Team di Civer S.C.

11 Dicembre 2018 by creativart 0 Comments

Manutenzione tetto, ecco perché non rimandarla

Per molti la manutenzione tetto è un concetto estraneo, il classico esempio di “fuori dalla vista, lontano dalla mente”.

Ma nella realtà la manutenzione tetto è di vitale importanza se si vuole mantenere anche il resto dell’edificio in buone condizioni.

Ed è anche un modo per risparmiare, in quanto si possono evitare spese per riparazioni d’emergenza o per il rifacimento del tetto.

Perché la manutenzione tetto è importante

L’ispezione e la manutenzione regolare del proprio tetto consente di risparmiare denaro, tempo e mal di testa in almeno tre modi:

1 – Si estende la vita del proprio tetto.

La ragione principale a favore di una regolare manutenzione del proprio tetto è che così facendo se ne estende la durata.

Accumulo di foglie morte, polveri e smog, materiali trasportati da volatili, residui di nidi, generalmente vanno ad ostruire i canali di gronda, provocando ristagni di acqua, che con il tempo e gli sbalzi termici (specialmente d’inverno), possono danneggiare il nostro tetto.

Una regolare manutenzione permette di ovviare a queste problematiche.

2 – Si evitano danni strutturali. 

Le infiltrazioni del tetto, vanno a danneggiare le parti sottostanti in ferro, legno o altro, di fatto compromettendo l’integrità strutturale dell’edificio.

Forse ci è capitato di osservare quello che accade agli edifici abbandonati, dove proprio il tetto è il primo elemento a cedere.

Trascurare ora la regolare pulizia e manutenzione del tetto, richiederà in seguito sicuramente un intervento maggiore, con conseguente aumento dei costi.

3 – Si preservano gli ambienti sottostanti.

Se vi è un’infiltrazione, generalmente questo va a rovinare le stanze sottostanti, specialmente quelle sotto tetto.

Chi di noi è felice di vedere l’intonaco staccarsi dalla parete? O scoprire che dietro ad un mobile si è formata della muffa?

Molte di queste problematiche possono essere evitate se si effettua una regolare manutenzione e pulizia del proprio tetto.

Un regolare programma di manutenzione

Molti si affidano a una mentalità “aggiusta le cose quando si rompono”, ma questo, come abbiamo compreso, non è il modo migliore per affrontare l’argomento.

Un regolare programma di manutenzione tetto, su base annuale, permette di scoprire i problemi prima che divengano evidenti e causino complicazioni con conseguente lievitazione dei costi.

Noi di Civer S.C. specializzati nella costruzione di tetti e rifacimento/smaltimento delle superfici in amianto, grazie alla nostra decennale esperienza in questo campo, siamo in grado di offrirti un programma regolare per la manutenzione del tetto della tua abitazione.

Se desideri ulteriori informazioni, qualche consiglio, o un preventivo, puoi contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti

Il Team di Civer S.C.