10 Giugno 2021 by creativart 0 Comments

Nuove normative per la tutela dell’ambiente

La tutela dell’ambiente non è più prorogabile.

Problemi legati all’inquinamento, al surriscaldamento globale, alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità ci spingono a riconsiderare il modo in cui utilizziamo le risorse e trattiamo l’ambiente intorno a noi.

Questo chiaramente ci porta a riconsiderare anche il modo in cui costruiamo gli edifici.

Tutela dell’ambiente nella costituzione italiana

È di qualche ora fa la notizia (9 giugno 2021) che anche l’Italia ha fatto un deciso passo avanti nella direzione di una maggior tutela dell’ambiente intorno a noi, che dovrà essere garantita dalla Costituzione.

Il Senato italiano ha infatti approvato, in prima deliberazione, un disegno di legge costituzionale che inserisce nella Carta Costituzionale l’attenzione all’ambiente, agli ecosistemi e alla biodiversità, sulla scia di quanto già fatto da altri Paesi europei.

Cosa significa?

Il disegno di legge modifica gli articoli 9 e 41 della Costituzione.

Oltre al paesaggio e al patrimonio storico della nazione, già presenti tra gli ambiti di tutela, nella Costituzione saranno inseriti anche l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi.

Questo perché, come indicato dalla nuova norma, la tutela dell’ambiente in generale risponde all’interesse delle future generazioni.

L’iniziativa economica, che la Costituzione ha sempre riconosciuto come libera, a condizione che non si svolga in contrasto con l’utilità sociale, la sicurezza, la libertà e la dignità, dovrà ora anche svolgersi in modo da non compromettere la salute e l’ambiente.

Costruire Green

Questo chiaramente chiama anche in causa il modo in cui costruiamo gli edifici.

Essi ora, non dovranno solamente rispettare le normative paesaggistiche e del patrimonio storico, ma anche l’ambiente, ponendo in essere tutte quelle pratiche costruttive che ne garantiscano la salvaguardia.

Questo potrà significa, ad esempio, utilizzare materiali riflettenti e a basso assorbimento di calore, nella costruzione delle facciate e dei tetti.

Effettuare interventi di edilizia climatica, come tetti e pareti verdi, boschi verticali, barriere alberate ombreggianti, sistemi di coibentazione e ventilazione naturale, tetti freddi e tetti ventilati.

Creare sistemi di raccolta delle acque meteoriche, con depurazione e accumulo finalizzato al riciclo per usi non umani, come per l’irrigazione di giardini o nelle cassette dei WC e molto altro ancora.

Solo il tempo dirà quale sarà l’impatto di questa modifica costituzionale e se andrà a buon fine, certo che, la salvaguardia e la tutela dell’ambiente non sono più prorogabili.

Se desiderate ulteriori informazioni, scoprire come potete costruire o ristrutturare la vostra abitazione in chiave green, magari usando gli incentivi previsti nel Superbonus 110%, potete rivolgervi a noi di CIVER coperture S.C.

Potete venite nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, oppure telefonare al +39 045 9251178 o compilare il FORM che trovate a questa pagina.

            Il Team di Civer S.C.

Incentivi per la bonifica amianto per il 2021

Ha senso parlare di bonifica amianto o bonifica eternit, oppure dello smaltimento amianto nel 2021?

Sicuramente sì!

Forse in questo 2021 siamo sommersi da altri pensieri, in primis dalla pandemia da Covid19, ma anche dai molti incentivi fiscali tra cui il SUPERBONUS 110% che sembrano aver surclassato qualsiasi altra cosa.

Ma perché è bene ricordare anche in questo 2021 l’importanza di continuare le operazioni per la bonifica e smaltimento amianto?

L’ amianto uccide

Non è solo un modo di dire.

I dati a nostra disposizione più recenti ci ricordano che in Italia si contano circa 6000 decessi all’anno riconducibili all’esposizione all’amianto o eternit.

L’amianto continua ad essere un problema irrisolto in Italia.

Se, da una parte, le normative vigenti sono tra le più avanzate in Europa in materia di amianto, dall’altra si è esposti ancora ad un rischio di contatto molto elevato per una serie di mancati adempimenti. 

Di fatto l’asbesto è una minaccia sia per gli adulti che per i bambini, visto che questa fibra si nasconde ovunque: nelle scuole, negli ospedali, nelle biblioteche, nelle fabbriche, specialmente in forma di coperture o tetto.

Come agire per effettuale la bonifica amianto

Chiaramente se veniamo a conoscenza che il tetto della nostra casa o del nostro capannone, agricolo o industriale, è in ETERNIT, dovremmo agire di conseguenza.

Ad oggi i modi per intervenire consistono innanzi tutto nell’affidarsi ad una ditta specializzata nello smaltimento amianto.

Essa potrà poi intervenire mediante:

Il confinamento dell’amianto – In pratica mediante l’installazione di una barriera a tenuta che separi i materiali contenenti amianto dalle aree occupate dell’edificio. Ne abbiamo parlato in questo ARTICOLO

Il confinamento dell’eternit – metodo che prevede il trattamento dei materiali contenenti amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che tendono ad inglobare le fibre di amianto e a costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta. Ne abbiamo parlato in questo ARTICOLO

Rimozione dell’asbesto – In pratica il rifacimento totale della copertura con l’adeguato smaltimento dell’amianto secondo la normativa vigente.

Incentivi smaltimento eternit

Ad oggi sono attivi alcuni incentivi per lo smaltimento eternit che prevedono una detrazione al 65%, tra cui il Bando rimozione amianto 2020, che scadrà il 15/07/2021.

Se desiderate comunque ulteriori informazioni per poter usufruire degli incentivi previsti dalle normative attuali e scoprire quanto costa la rimozione dell’eternit, potete contattarci direttamente, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando al nostro numero 045 9251178 oppure compilando il form che trovate QUI.