25 Settembre 2019 by creativart 0 Comments

Smaltimento amianto, ma cosa accade dopo?

Smaltimento amianto

Sembrano due parole che racchiudono in sé un intero processo, che va dalla rimozione di questo materiale, generalmente eternit, passando da una discarica appositamente creata, fino a …

Ne siamo proprio sicuri?

Smaltimento amianto, sembra facile!

Oggi lo smaltimento amianto è sottoposto ad una regolamentazione stringente atta a creare un iter virtuoso tale da permettere una sicura rimozione del materiale fino ad uno stoccaggio in luoghi idonei.

Ma esattamente dove va a finire l’amianto una volta che è stato rimosso dalle coperture?

In discarica ovviamente, starete pensando!

Ma è realmente così?

Diciamo più o meno, questo perché in Italia vi sono solo una ventina di discariche attrezzate per un corretto smaltimento di questo materiale.

Attualmente quindi le discariche in grado di accogliere R.C.A. (Rifiuti Contenenti Amianto), non sono sufficienti a gestire la mole di questi materiali che vengono rimossi ogni anno in Italia

Caratteristiche delle discariche

Infatti, per poter accogliere dovutamente l’amianto, le discariche devono soddisfare una serie di criteri, come:

  • il deposito deve avvenire direttamente all’interno della discarica in celle appositamente ed esclusivamente dedicate.
  • deve essere effettuato in modo tale da evitare la frantumazione dei materiali.
  • deve essere evitata la dispersione di fibre.
  • la zona di deposito deve essere coperta con materiale appropriato sia quotidianamente che prima di ogni operazione di compattazione e, se i rifiuti non sono imballati, deve essere regolarmente irrigata.
  • nella discarica o nell’area non devono essere svolte attività, quali le perforazioni, che possono provocare una dispersione di fibre.
  • deve essere predisposta e conservata una mappa indicante la collocazione dei RCA all’interno della discarica o dell’area.
  • nella destinazione d’uso dell’area dopo la chiusura devono essere prese misure adatte a impedire il contatto tra rifiuti e persone.
  • nella copertura finale dovrà essere operato il recupero a verde dell’area di discarica, che non dovrà essere interessata da opere di escavazione ancorché superficiale.

Chiaramente tutte queste norme sono fondamentali per un adeguato smaltimento amianto.

Quindi, dove viene smaltito l’amianto?

In poche parole, l’amianto che non viene smaltito in Italia, viene trasportato in Germania, dove viene trattato e smaltito, con ovvio aumento dei costi.

Per non parlare dei pericoli dovuti al trasporto attraverso il territorio di questo pericoloso materiale e ai costi.

Questo perché le aziende che effettuano il trasporto di R.C.A., sono soggette al SISTRI, il sistema creato per tracciare il movimento di tutti i rifiuti pericolosi, il che comunque comporta costi aggiuntivi.

Come viene smaltito?

Questa è la domanda finale.

Diciamo che una volta rimosso, ad esempio dal nostro tetto, l’amianto viene trasportato in una discarica attrezzata.

Se questa si trova all’estero, il materiale viene trattato con un procedimento chiamato vetrificazione.

Questo procedimento consiste principalmente nel trattamento dell’amianto a temperature maggiori di 900°c, con la tecnologia delle torce al plasma.

Quindi il materiale ottenuto viene poi riciclato come materiale inerte.

In conclusione

Il tema dello smaltimento amianto è sempre più attuale

Grazie al decreto FER 1 è incentivata la rimozione e lo smaltimento dell’amianto.

Noi di Civer S.C. nel tempo ci siamo specializzati nella bonifica amianto Verona.

Potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Il Team di Civer S.C.

Decreto rinnovabili torna bonus amianto

Con il decreto rinnovabili, o decreto Fer 1, quello che dovrebbe incentivare le varie forme di rinnovabili come eolico, fotovoltaico in primis fino al 2020, tornerà anche il BONUS AMIANTO.

Lo sviluppo vi è stato nei giorni scorsi quando alla consegna al ministro dell’ambiente, delle oltre 55.000 firme raccolte per la petizione #BastaAmianto, è stata confermata la reintroduzione del bonus amianto.

Decreto rinnovabili e bonus amianto

Le prime indiscrezioni indicano che il bonus amianto sarà elargito a chi sostituisce con un impianto fotovoltaico le coperture fatte con questo materiale cancerogeno.

Tra il 2010 e il 2012 il bonus amianto, cioè l’incentivo extra per gli impianti FV in conto energia che sostituivano coperture in asbesto, ha permesso di bonificare 20.000.000 mq di coperture, realizzando impianti fotovoltaici per circa 2GW, in grado in grado di generare elettricità solare per un milione di famiglie ogni anno.

Come sappiamo, l’amianto, molto diffuso in ambito edile nei decenni passati, causa ogni anno migliaia di casi di tumore, principalmente per mesotelioma maligno, ma anche per altre numerose forme di cancro.

Da qui la necessità di affrontare in maniera definitiva il problema, rendendosi però conto che i costi di smaltimento scoraggiano molti dall’affrontare il problema.

La proposta contenuta nel prossimo decreto rinnovabili sarebbe proprio quella di sostituire tetti in amianto con pannelli fotovoltaici.

“Decreto Rinnovabili … sostituire tetti in amianto con pannelli fotovoltaici

Questo permetterebbe di raggiungere un duplice obbiettivo:

  1. Ridurre la contaminazione da amianto
  2. Sviluppare una coscienza e una sensibilità verso le energie rinnovabili.

Urgenza

Secondo alcuni studi, ad oggi in Italia vi sono ancora tra 1 e 2,5 miliardi di mq di coperture in fibrocemento amianto, su capannoni, strutture, edifici pubblici e privati.

Da qui la necessità di intervenire con urgenza!

Grazie al decreto Fer 1, si punta anche ad affrontare il tema dello smaltimento, visto che come nazione, abbiamo un enorme deficit su questo argomento, non avendo sviluppato un’adeguata filiera per lo smaltimento.

Resta da vedere come si svilupperà nelle prossime settimane la proposta, comunque le garanzie e la volontà sembrano esserci.

Noi di Civer S.C. specializzati nel rifacimento e smaltimento delle superfici in amianto, saremo felici di potervi dare ulteriori informazioni su come usufruire al meglio i benefici degli incentivi fiscali.

Potete contattarci di persona, venendo nella nostra sede di San Giovanni Lupatoto, telefonando oppure compilando questo form.

Nel frattempo ti inviamo i nostri più cari saluti

Il Team di Civer S.C.